Bersani si dimette: Nel Pd uno su quattro è un traditore

Roma, 19 apr. (LaPresse) - Dopo la pesante sconfitta su Romano Prodi, Pier Luigi Bersani si è dimesso dalla segreteria del Pd. Lo ha annunciato di fronte alla riunione dei parlamentari del partito. "Uno su quattro tra di noi è un traditore - ha scandito - sono saltati i meccanismi di solidarietà e di responsabilità tra di noi". Le dimissioni, ha precisato, saranno operative non appena sarà stato eletto il nuovo presidente della Repubblica. "Oggi - ha aggiunto - si è verificata una vicenda dalla gravità assoluta. E' stata una giornata drammatica, peggiore di quella di ieri. E' saltato ogni meccanismo di responsabilità e solidarietà". "Non posso accettare il gesto gravissimo - ha continuato - compiuto nei confronti di Prodi e per questo non posso restare alla guida del partito". Intanto domani il Pd si prende un momento di pausa: "Domani mattina - ha annunciato - ci asteniamo e faremo un'assemblea".

Ora Bersani conta di rifare un giro di consultazioni e andare rapidamente a conclusione: "Noi non facciamo il capo dello Stato da soli", ha detto, sottolineando che "ora occorre riprendere contatti con le altre forze politiche".

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