Bersani: Non si divaghi, linguaggio contro Pd è fascista

Roma, 27 ago. (LaPresse) - "Rispetto tutti e voglio parlare con tutti e intendo approfittare anch'io della sacrosanta libertà della rete. Non insulto nessuno, ne tantomeno voglio iscrivere qualcuno al partito nazionale fascista che, per fortuna, non c'è più. Ho detto, e intendo ripetere, una cosa semplice e precisa. Frasi del tipo: 'siete dei cadaveri ambulanti, vi seppelliremo vivi' e così via, sono le frasi di un linguaggio fascista, così come lo abbiamo conosciuto in Italia". Lo afferma il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, tornando sulle polemiche scatenate dal suo discorso di sabato alla festa nazionale del partito di Reggio Emilia.

"E' vero o no? - domanda Bersani -. Ci si rifletta un attimo e si risponda a questo senza divagare, senza deformare quel che ho detto, senza insultare. E a chi consiglia di lasciar correre per opportunità (o per opportunismo), rispondo che essere riformisti significa anche piantare qualche chiodo. Non pensando a noi, ma pensando all'Italia".

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