Bersani: Governo morirà di fiducia

Roma, 14 ott. (LaPresse) - Roma, 14 ott. (LaPresse) - "Il governo morirà di fiducia, oggi è uscito ancora più indebolito, ma resta in campo desideroso di combattere anche se non è più in grado di dare risposte al Paese". Così il segretario del Partito democratico, Pierluigi Bersani, intervistato da Youdem.tv, commenta la giornata politica, che ha visto l'esecutivo incassare la 53esima fiducia dall'inizio della legislatura. Per il leader del Pd, alla luce del risultato ottenuto dalla maggioranza alla Camera, il progetto di un governo di transizione pare sfumato. "Berlusconi ha stoppato questa ipotesi - ha spiegato Bersani - e credo che il premier punti a uno scontro in cui mettere se stesso nel ruolo di regista del centrodestra. Dobbiamo tenerne conto, anche se i tempi sono lunghi e i problemi del Paese si allargano".

In merito alle ipotesi di fare a gennaio le primarie, come chiede il leader dell'Italia dei valori, Antonio di Pietro, il segretario del Partito democratico, ha annunciato di voler pensare subito "alla coalizione". "Prima - ha detto - dobbiamo dare certezze agli italiani, sia sul programma sia sui meccanismi che garantiscono eleggibilità. Dobbiamo fare le cose per bene". "Quando c'era l'Unione - ha aggiunto - non c'era il Pd. Oggi c'è il Partito democratico e discutiamo di un'alleanza con un profilo di governo, che ha un messaggio di ricostruzione. Poi, non serve ricordarlo, siamo il partito delle primarie, nessuno ci tiri per la giacca".

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