Berlusconi: Una candidatura di Monti sarebbe immorale

Roma, 23 dic. (LaPresse) - "Per chi è stato onorato di ricevere l'onerificenza di senatore a vita, dopo il tempo del governo dei tecnici che gli è servito anche da palcoscenico, utilizzare questa carica sopra le parti per essere invece protagonista del contrasto elettorale credo che sarebbe immorale". Lo ha detto Silvio Berlusconi in una conferenza stampa a palazzo Grazioli, sottolineando che "già la democrazia ha subito vulnus, non credo proprio che ancora possa aversi sospensione della democrazia con intervento di forze non scelte da cittadini".

"Non abbiamo capito - ha continuato - perché Mario Monti abbia voluto anticipare le dimissioni. Per noi non era necessario, avevamo solo espresso la nostra nuova posizione sul Governo. Comunque questo è avvenuto. Ma non è un dramma, abbiamo solo anticipato di qualche settimana la fine della legislatura".

"Ancora oggi - ha proseguito, facendo un passo indietro sulla sua esperienza politica - non riusciamo a capire cosa possa aver spinto un personaggio come Fini, che era cofondatore del Pdl, a prendere 35 parlamentari e passare all'opposizione per dare vita a un partito che è stimato ora intorno all'1 per cento. Evidentemente l'operazione era più grossa, dicono che qualcuno gli aveva promesso che sarebbe diventato lui il nuovo presidente della Repubblica".

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