Berlusconi: Mai appassionato a politica, non ho sbagliato un colpo
"Mi ha fatto solo spendere un sacco di tempo e di energie"

"La politica non mi ha mai appassionato. Mi ha fatto solo spendere un sacco di tempo e di energie. Se sono sceso in campo è solo per impedire l'ascesa dei comunisti al potere, visto che Tangentopoli aveva praticamente cancellato la storia e i protagonisti di tutti e cinque i partiti democratici che ci avevano governato per cinquant'anni. Non esistevano altre alternative. So solo che tanto in politica estera quanto in politica interna non ho mai sbagliato un colpo. E non sono caduto per colpa mia". Così Silvio Berlusconi parla del suo rapporto con la politica nell'intervista ad Alfonso Signorini, l'unica che l'ex premier ha concesso in occasione dei suoi 80 anni, pubblicata sul numero di 'Chi' in edicola da domani.
 

 "Pensandoci bene, non mi viene in mente neppure un nome di un vero amico in politica. Ma non sono tipo da portare rancore: chi ha tradito non ha tradito me, ma gli elettori che l'avevano portato in Parlamento". Berlusconi così parla dei tradimenti che sostiene di aver subito, soprattutto dagli uomini che lui stesso aveva voluto al suo fianco e che poi gli hanno voltato le spalle.

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