Berlusconi, Letta: Non credo che Pdl lascerà la coalizione

Cernobbio (Como), 9 set. (LaPresse) - "Sono sicuro che il Pdl deciderà per il meglio e che non lascerà la coalizione. Non so quale sarà la discussione interna al partito, ma sono certo che il governo continuerà a lavorare". Lo ha detto il premier Enrico Letta intervistato dalla Bbc a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio a proposito delle conseguenze che potrebbe avere sul governo la decadenza di Silvio Berlusconi da senatore. "Credo - ha aggiunto - che la legge debba essere applicata ma non è un problema e una responsabilità del mio governo. Non devo prendere nessuna decisione, è un problema del parlamento".

Poi, un accenno alla situazione siriana e ad un eventuale uso delle basi italiane per l'intervento americano: "Senza l'autorizzazione delle Nazioni Unite, la nostra partecipazione attiva è impossibile".

A proposito della situazione economica, l'Italia, secondo Letta, non ha bisogno di alcun aiuto di emergenza. Il nostro Paese "non è in una situazione disperata. Abbiamo un grosso debito, ma tutti i debiti sono cresciuti in questi 5 anni di crisi in tutti i Paesi. Il nostro è cresciuto meno rispetto agli altri. Abbiamo applicato la migliore riforma pensionistica a livello europeo". "Stiamo facendo - ha aggiunto - i nostri compiti. Il G20 ha detto che abbiamo applicato bene le riforme strutturali. Certamente dobbiamo affrontare il grande debito che arriva dal passato".

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