Berlusconi indica 'exit strategy' a Salvini: "Voti per governo di centrodestra ci sono"

Per il Cav il governo giallo-verde cadrà presto ed è giunto il momento di preparare un piano B

Stavolta Silvio Berlusconi va oltre il solito appello a Matteo Salvini. Il Cav indica al leader del Carroccio una vera e propria 'exit strategy' per chiudere l'esperienza di governo con il M5S e presentarsi in Parlamento con un esecutivo di centrodestra. E lo fa snocciolando per la prima volta i numeri: "Molti parlamentari del gruppo Misto e delle opposizioni non vorranno andare a casa", spiega l'ex premier a margine del Congresso dei giovani di Forza Italia, "poi ci sono alcuni parlamentari - chiaro il riferimento al potenziale bacino degli scontenti M5S da cui attingere - che faranno i conti con il portafogli, perché partecipando a un gruppo autonomo potranno tenersi i 14mila euro dello stipendio anziché versarne 8mila ogni mese a quello che benevolmente definisco un partito". Per queste ragioni "dobbiamo convincere la Lega a tornare a casa, anche se credo che si stia già accorgendo di come questo governo contro natura non possa andare avanti", esorta Berlusconi. Che, con tono sicuro, profetizza: "Sono convinto, più di altri protagonisti della politica con cui ho parlato in questi giorni, che questo governo possa terminare presto".

Impossibile non pensare che, tra questi interlocutori, non ci sia stato qualche esponente del Pd. Anche perché il Cavaliere fa una improvvisa apertura di credito ai dem, spiegando che "anche loro hanno capito che siamo di fronte a un grave pericolo" per il Paese e, dunque, "condividono le nostre preoccupazioni, di riportare alla libertà il futuro". Appare, però, difficile che Salvini possa digerire un eventuale appoggio della sinistra. Quantomeno gli farebbe perdere credibilità, dopo mesi in cui ha attaccato praticamente ogni giorno Matteo Renzi e il Partito democratico, indicandoli come il 'male assoluto'. Per questo Berlusconi fa un chiaro riferimento ai "nuovi vertici del Pd", probabilmente immaginando - e alcuni esponenti di FI non confermano, ma nemmeno smentiscono la tesi - che a guidarlo sarà Marco Minniti, il candidato su cui dovrebbero convergere i voti dell'area vicina al senatore fiorentino in vista del prossimo Congresso. A favore dell'ex ministro dell'Interno giocherebbero almeno due fattori: per le sue politiche sui flussi migratori non è inviso all'area di centrodestra e, per lo stesso motivo, non è amato dalla sinistra dem.

Il Cavaliere spera davvero che questa nuova offerta convinca l'alleato a tornare sui suoi passi, anche perché si dice "convinto" che l'esecutivo giallo-verde "cadrà presto e Salvini si accorgerà di non poter tradire il programma presentato ai suoi elettori". A quel punto il vicepremier si troverà davanti a un bivio: "Mandato al centrodestra perché trovi in Parlamento i voti necessari a formare una maggioranza di governo" oppure "si andrà a nuove elezioni". Berlusconi fa anche leva sulla natura del Carroccio, prendendo ad esempio la mobilitazione popolare a favore della Tav: "Credo che per tutto quello che sta succedendo, e di cui gli italiani si stanno accorgendo, valga per esempio quello che è successo a Torino, questo governo non potrà che farsi da parte e avremo finalmente l'opportunità di dare all'Italia e agli italiani il governo che si merita". L'umore è positivo in Forza Italia. Tanto che qualcuno, dopo che l'ex premier ha già lasciato la sala del Parco dei Principi, è andato via fischiettando il motivetto della celebre canzone di Patty Pravo: 'Pazza idea di far l'amore con lui, pensando di stare ancora insieme a te...'.

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