Berlusconi: Grillo? Pericolo assoluto per il nostro Paese

Milano, 18 mag. (LaPresse) - "Grillo è un pericolo assoluto per il nostro Paese lui dice che vuole distruggere tutto. Via il Senato, via la Camera, via i parlamentari, i partiti e la democrazia. Il Paese deve essere condotto dai delegati del web agli ordini suoi e di Casaleggio". Così Silvio Berlusconi nel corso di un'intervista concessa a Radio Lombardia. "A me Grillo fa paura - ha poi ribadito il presidente di Fi - per questo vorrei spiegare agli italiani che votano Grillo che non votano un progetto politico, che non c'è, ma lo votano perché sono disperati, sono furiosi, sono inviperiti, sono incazzati per la situazione in cui si trovano e che è molto peggiorata da quando ci sono questi tre governi non eletti dal popolo. Nel 2011, con il mio governo, la disoccupazione era all'8%, oggi è al 13%, il Pil era di segno più mentre oggi è tornato a quello di 14 anni fa ed è di segno meno"

L'ex cavaliere si è anche collegato telefonicamente con il Sermig di Torino. "Questo è un colpo di Stato, si è passati da un sistema di democrazia ad un sistema che non è più di governo del popolo Nei primi cento giorni - ha affermato - le cose importanti che ha fatto questo governo sono tutte negative. Ha aumentato le imposte sulla casa e sui risparmi, la riforma delle Province ha dato esiti nulli se non peggiori. Anche la riforma del lavoro è stata condizionata dalla vecchia politica di sinistra e dei sindacati. Gli 80 euro sono pochi, per pochi e assegnati nella maniera capovolta rispetto all'equità e alla giustizia".

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