Berlusconi cerca asse con la Lega: pronto a cedere Lombardia

Milano, 9 dic. (LaPresse) - Il Pdl apre all'ipotesi di una Lombardia guidata dal segretario della Lega Roberto Maroni, in cambio di una alleanza nazionale che rimetta il centrodestra nelle condizioni di poter vincere alle prossime elezioni politiche. Sembra questo lo scenario che si profila dal vertice del Pdl di stasera a Milano nella residenza di Silvio Berlusconi, in via Rovani. Lasciando l'incontro Berlusconi ha parlato di un incontro "molto positivo e molto costruttivo" e ai giornalisti che gli chiedevano se c'è una chiusura nei confronti dell'ipotesi Maroni al Pirellone ha risposto: "No, no, tutt'altro".

Poco prima anche il coordinatore regionale lombardo del Pdl, Mario Mantovani, aveva aperto sul segretario del Carroccio: "Maroni potrebbe essere una soluzione, ma non è l'unica, abbiamo anche noi i nostri candidati e oggi al tavolo ce n'era più di uno". Spiegando che "prima di parlare del candidato dobbiamo parlare del contesto nazionale", sottolineando che "per noi è prioritario che la Lega si esprima sul piano nazionale. Il nodo centrale è che ci sia un rapporto stabile a livello nazionale. Se si riesce a trovare un'intesa con la Lega la si troverà anche sui candidati".

All'incontro erano presenti il segretario del partito Angelino Alfano e il presidente uscente della Lombardia, Roberto Formigoni. Quest'ultimo è andato via prima del termine della riunione e non ha rilasciato dichiarazioni uscendo. Lui sarebbe favorevole ad appoggiare l'ex sindaco di Milano Gabriele Albertini - il quale non ha fatto mistero di non voler scendere a compromessi con la Lega - e di essere contrario invece a un'ipotesi, ventilata da qualcuno, di un ticket Maroni-Gelmini. Mantovani ha spiegato che solo "se Albertini risolverà il suo rapporto spigoloso con la Lega può essere il nostro candidato". L'ex ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, era presente alla riunione.

Nel partito si stanno studiando tutte le ipotesi, compresa quella delle primarie di coalizione: "Si, ci potrebbero essere", ha confermato lasciando il vertice la vice coordinatrice regionale del Pdl, Viviana Beccalossi.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata