Berlusconi: Cassazione non mi condannerà, Governo deve andare avanti

Roma, 11 lug. (LaPresse) - "Spero fino all'ultimo, ma sono convinto che la Cassazione non mi condannerà". Così Silvio Berlusconi con chi ha avuto modo di parlargli privatamente subito dopo l'ufficio di presidenza del Pdl che si è svolto a palazzo Grazioli ieri pomeriggio. Il Cavaliere ritiene infatti che gli 'Ermellini' siano "giudici di rango" e che "leggeranno le carte". Berlusconi ha poi chiesto ai suoi di evitare attacchi al Governo e ai ministri, precisando che l'esecutivo "deve andare avanti" per proseguire nelle battaglia su Imu e Iva.

Berlusconi ha poi annunciato durante l'ufficio di presidenza che a settembre rinascerà Forza Italia. "Dopo l'approvazione, a settembre, del comitato di presidenza a cui sarà sottoposta la cosa - ha spiegato il Cavaliere - la vicenda sarà sottoposta alla direzione nazionale del partito". "Forza Italia - ha aggiunto poi Berlusconi - emoziona molto più del Pdl".

"Forza Italia -ha spiegato Berlusconi - si richiama all'appello del '94 a persone che non si erano mai occupate di politica perché si occupassero di politica. Perché sentissero il dovere di occuparsi di politica. E' un appello per interessarsi di un Paese che ha bisogno di uno sforzo comune per fronteggiare la crisi. Se si affronta con coraggio e vigore e provvedimenti da parte delle forze politiche, allora, può essere meno grave".

Berlusconi poi ha voluto anche sottolineare che "non c'è nessuna divisione tra falchi e colombe: dalla riunione dei gruppi è emerso che siamo tutti uniti". "Il Governo va avanti", ha detto il Cavaliere che a quanto pare si sarebbe commosso per la vicinanza dimostratagli dai suoi in questo frangente.

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