Banche, ricorso al Tar di Codacons e 250 risparmiatori
L'associazione dei consumatori punta all'annullamento per incostituzionalità del bail-in

E' stato notificato questa mattina al Tar del Lazio il ricorso del Codacons e di 250 risparmiatori rappresentati dall'associazione contro i provvedimenti della Banca d'Italia adottati in attuazione della legge sul bail-in, che hanno portato all'azzeramento del valore dei titoli a danno degli investitori di Banca Marche, Banca Etruria, Carichieti e Carife. Col ricorso notificato oggi il Codacons intende portare il decreto dinanzi alla Corte costituzionale, per ottenerne l'annullamento per incostituzionalità e arrivare a rimborsi integrali dei titoli in favore dei risparmiatori.

"Ora il Tar dovrà sollevare questione di costituzionalità e portare le norme sul bail-in dinanzi la Consulta - spiega il presidente Carlo Rienzi -. Se i giudici riterranno fondati i nostri rilievi, verrebbe annullato in automatico l'azzeramento del valore dei titoli e i risparmiatori tornerebbero in possesso dei soldi persi". Intanto il Codacons ha rifiutato di partecipare all'incontro di oggi tra le associazioni dei consumatori e il presidente della good bank Roberto Nicastro. "E' assolutamente inutile prendere parte ad incontri per sentirsi dire che non è possibile risarcire i risparmiatori - spiega il Codacons -. Solo quando Nicastro accetterà di rispondere per gli illeciti commessi dalle 4 banche a danno dei piccoli investitori saremo pronti ad un serio confronto".

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