Banche, Renzi: Chi ha truffato dovrà pagare, le vittime saranno risarcite

Roma, 15 dic. (LaPresse) - "Chi ha truffato dovrà pagare, chi è stato truffato dovrà essere risarcito". Così il premier Matteo Renzi nel corso della registrazione di Porta a Porta che andrà in onda questa sera alle 23, in merito al dl Banche.

"Sono contento che il governo abbia firmato quel decreto", prosegue Renzi precisando che "non c'è da fare grandi discorsi strumentalizzazioni politiche, perché è stato salvato un milione di correntisti e 7200 posti di lavoro. Dopo di che qualche migliaio di persone accederanno a un arbitrato. E a quel punto si vedrà chi ha diritto a rivedere i propri soldi, come io auspico, e chi no".

SISTEMA SOLIDO. "Il sistema bancario italiano è solido", ha sottolineato il premier. "Fino a 3 anni fa si potevano mettere soldi per rafforzare banche - prosegue Renzi -. La Merkel ha messo 247 miliardi di euro. I governi precedenti in Italia hanno deciso di non farlo ma, nonostante il livello medio, le banche italiane ora sono più solide di quelle tedesche".

INVITO A OPPOSIZIONI. "Io invito le opposizioni a votare a favore del decreto, visto che senza il decreto non si sarebbero potuti salvare il 99 per cento" dei risparmiatori delle 4 banche, e invece sento "una strumentalizzazione che mi mette tristezza".


MOZIONE M5S. "Credo che sia un autogol per chi ha presentato mozione". Così il presidente del Consiglio nel corso della registrazione di Porta a Porta, in merito alla mozione di sfiducia presentata dal Movimento 5 Stelle nei confronti della ministra Maria Elena Boschi.

MOZIONE CENTRODESTRA. "Sulla mozione di sfiducia che il centrodestra presentera' contro il governo "Brunetta non ne ha azzeccata una, andiamo in aula e vedremo".


CONSOB NON IN CAUSA. "Sarà il Parlamento a decidere chi saranno gli arbitri, non credo che sia il caso di chiamare in causa il sistema della Consob. Credo che sia giusto che il Parlamento sia libero di farlo".

OTTANTA EURO. "Gli ottanta euro per le forze dell'ordine sono stati stanziati per il prossimo anno ma continueranno anche dopo, come gli altri".


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