Anm, Davigo eletto presidente: Alla politica chiediamo rispetto
"Bisogna mantenere l'unità e cercherò di fare il mio meglio per essere il presidente di tutti"

Piercamillo Davigo è il nuovo presidente dell'Associazione nazionale magistrati. L'ex pm di Mani Pulite è stato eletto per acclamazione dal Comitato direttivo centrale del sindacato delle toghe. "La Giunta - spiega l'Anm - è unitaria e il programma sarà realizzato con l'impegno di tutti i gruppi a una rotazione annuale delle cariche a far data dalla elezione, per una piena rappresentanza delle diverse sensibilità culturali". Davigo dal 2005 è consigliere alla Corte di Cassazione.

"Bisogna mantenere l'unità e cercherò di fare il mio meglio per essere il presidente di tutti", ha affermato Davigo, subito dopo la sua elezione. "Abbiamo ritrovato l'unità. Oggi è una pagina importantissima per la magistratura italiana", ha aggiunto il segretario generale Francesco Minisci.

DAVIGO: DIALOGO CON POLITICA MA PRETENDIAMO RISPETTO. "Non esistono governi amici, così come non esistono governi nemici. Dobbiamo dialogare con la politica, ma con la pretesa del rispetto della nostra dignità". Queste le dichiarazioni di Davigo, nel suo intervento al Comitato Direttivo Centrale dell'Anm, prima dell'elezione. "Per questo quel 'brr che paura' è una cosa che non mi è piaciuta per niente", ha sottolineato Davigo, riferendosi alla battuta fatta dal premier Renzi fece, rispondendo alle proteste dei magistrati sul taglio delle ferie.

Davigo è tornato sulla polemica con il premier Renzi per il taglio delle ferie ai magistrati: "Possibile che un datore di lavoro tagli le ferie senza neanche consultare la controparte? È una bugia che i magistrati italiani abbiano troppe ferie. Noi non difendiamo le ferie, difendiamo la nostra credibilità".

Infine ha teso una mano alla politica: "Credo che tutto possa essere superato con la forza del dialogo".

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