Andreotti, bara a braccio fino a San Giovanni dei Fiorentini

Roma, 7 mag. - Sarà portato a braccio verso le 16.30 il feretro del senatore a vita Giulio Andreotti. Il tragitto è breve, circa 200 metri dividono l'abitazione in corso Vittorio Emanuele dalla chiesa di San Giovanni Battista dei Fiorentini. La bara, particolarmente semplice, ha un colore di legno chiaro, come si è intavisto ieri alla consegna da parte dei servizi funebri. Questo programma verrà confermato se le condizioni atmosferiche lo consentiranno, e al momento minaccia di piovere. Presenzia le esequie, il parroco don Luigi Veturi che conosce la famiglia da sempre. Intanto prosegue il viavai degli amici che rendono omaggio al senatore a vita presso la sua abitazione dove è allestita la camera ardente.

Intanto a piazza dell'Oro, posati all'entrata della chiesa di San Giovanni Battista dei Fiorentini, sono comparsi i primi omaggi floreali a Giulio Andreotti. Un grande mazzo di rose rosse è' firmato da Lucia Virgini, e, poco più in là la famiglia Massimei ha posato un cuscino di rose bianche e girasoli. Sul lato destro del portone campeggia un'imponente corona di calle, a nome del signor Giovanni Auletta Armenise. A deporli persone comuni che hanno voluto lasciare in questo modo il loro ultimo saluto al senatore a vita, che veniva qui ogni mattina alle sette per la messa.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata