Alfano su violenza contro le donne: No alla scarcerazione
"Con chi ha sconti di pena dobbiamo usare il braccialetto elettronico per sapere dove vanno"

"Io sono contrario alle scarcerazioni che riguardano i temi della violenza di genere ed è per questo che abbiamo innalzato le pene. Nei confronti di coloro i quali hanno sconti di pena dobbiamo usare il braccialetto elettronico per sapere dove vanno, così sappiamo dove andarli a prendere". A dirlo è stato il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, durante una conferenza stampa a Milano organizzata dalla lista di Maurizio Lupi per il candidato del centrodestra, Stefano Parisi.

Alfano ha poi affrontato il tema della sicurezza nel capoluogo lombardo. "Noi dobbiamo rendere Milano la città più sicura d'Italia. Tutta l'Italia deve essere sicura, ma Milano è una grande capitale che merita ancora più sicurezza. Ci sono dati positivi per la città: una diminuzione dei delitti dal 2014 al 2015 del 6,6% e un calo ulteriore dell'11% nei primi mesi del 2016. Non esiste la riduzione dei delitti del 100%, ma immaginate se il debito pubblico scendesse con quelle cifre", ha affermato.

"Le cose sono andate molto bene per Expo - ha spiegato Alfano - ma noi non ci riteniamo Alice, questo non è il Paese delle meraviglie, dunque lavoriamo per rendere Milano ancora più sicura. Più uomini delle forze dell'ordine, più soldati a presidiare luoghi fissi, ma anche strumenti più efficaci: io sto lavorando a un Daspo per impedire ai soggetti pericolosi di accedere al centro della città e sto lavorando a un programma speciale contro i furti e le rapine perché i reati sono calati, ma non siamo ancora soddisfatti su furti e rapine. Sappiamo che non tutto si risolve con un lavoro sul reato, molto c'è da fare nella riqualificazione delle periferie. Il lavoro fatto qui in città da Maurizio Lupi sul tema della sicurezza è stato veramente eccellente", ha concluso il ministro.

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