Alfano: No ad altre dimissioni, ma intercettazioni vanno regolamentate

Roma, 23 mar. (LaPresse) - "Che facciamo? Ci ritiriamo proprio ora e facciamo saltare il governo? Ma non esiste proprio". Così il ministro dell'Interno e leader di Ncd Angelino Alfano, in un'intervista a La Stampa, a proposito delle dimissioni di Lupi da ministro in seguito all'inchiesta della procura di Firenze. "Noi non chiederemo le dimissioni dei sottosegretari", aggiunge a proposito dei sottosegretari inquisiti del Pd. "Questa vicenda - afferma Alfano - una traccia l'ha lasciata: mi pare evidente che la pubblicazione di intercettazioni può creare una bolla mediatica da cui diventa difficilissimo uscire. Occorre quindi accelerare su quella legge di riforma del processo penale, che prevede al suo interno la riforma delle intercettazioni, che il governo ha approvato a suo tempo e che ora pende alla Camera". "Non credo - prosegue il leader di Ncd - che sia nell'interesse della maggioranza, e dello stesso Matteo Renzi, ridimensionare un partito come il nostro, serio, affidabile, e che porta i risultati a casa".

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