Agricoltura, Martina: Al via cabina di monitoraggio Inps contro lavoro nero

Roma, 13 feb. (LaPresse) - "Da Rosarno parte un messaggio di fiducia e di speranza. Abbiamo voluto presentare qui l'avvio del lavoro della Rete del lavoro agricolo di qualità, prevista da 'Campolibero'. Lunedì prossimo partiamo con la cabina di regia presso l'Inps, con l'obiettivo di certificare la qualità dell'occupazione nelle imprese agricole". Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, partecipando all'iniziativa 'Legalità, diritti, dignità. Da Rosarno si può, promossa a Rosarno da Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil contro il lavoro nero in agricoltura. "Questo strumento - continua - potrà essere utile anche nei rapporti con la grande distribuzione organizzata, soprattutto sotto il profilo della certificazione etica del lavoro. Bisogna dirlo in modo chiaro: il rispetto e la dignità del lavoro sono principi non trattabili".

"Dobbiamo creare, soprattutto qui in Calabria ma in generale in tutto il Paese, le condizioni perché - ha aggiunto Martina - non si assista più allo sfruttamento di immigrati irregolari: non c'è giustificazione per le aziende che sfruttano la disperazione di chi lavora in nero per cercare margini nell'attività produttiva". "Per troppi anni in Italia abbiamo accantonato i problemi, ora è il momento di affrontare alcuni nodi cruciali per l'agricoltura italiana. Dobbiamo occuparci della tutela del reddito degli agricoltori e restituire la dignità del lavoro nei campi. Per farlo è fondamentale utilizzare al meglio i fondi europei senza sprecare nemmeno un centesimo. Servono due leve fondamentali: qualità e organizzazione. Due pilastri che devono stare insieme".

Sul fronte dell'organizzazione, ha aggiunto Martina, "siamo ancora troppo indietro. La media nazionale è al 40%, in Calabria siamo fermi al 20%. Una terra straordinaria come questa merita di sfruttare al meglio le occasioni che ha, mettendo in risalto la qualità delle produzioni. Il produttore da solo, in qualsiasi zona d'Italia, non ce la fa. Davanti a noi abbiamo gli strumenti per intervenire che ci offrono grandi potenzialità: mi riferisco, ad esempio, al miliardo di euro a disposizione da qui al 2020 attraverso i fondi dello sviluppo rurale. È il momento di fare un salto di qualità concentrando le risorse su progetti innovativi, concreti, di prospettiva. C'è bisogno di una strategia, che metta insieme i produttori e permette di affrontare il mercato con più forza".

"So che qui abbiamo il cuore di alcune nostre produzioni importanti, come gli agrumi. Sono pronto a dare avvio a un 'Piano agrumi' che però non potrà prescindere da un lavoro di squadra tra produttori e istituzioni. Convocherò anche i grandi soggetti industriali, tra cui Coca Cola, per avviare un percorso insieme sulle arance, che coinvolgerà naturalmente anche le produzioni calabresi. Dobbiamo utilizzare tutti il 2015 per il rilancio dell'agricoltura e dell'Italia. Le premesse sono favorevoli e c'è un grande lavoro da fare. Il governo è pronto a fare la sua parte", ha concluso Martina.

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