Agente muore a Ventimiglia. Mattarella: Solidale vicinanza
Un poliziotto è morto durante i controlli all'ex caserma dei vigili del fuoco, occupata dai No Borders

"Nell'apprendere con profonda tristezza la notizia della tragica morte dell'assistente capo Diego Turra, impegnato in attività di servizio a Ventimiglia, desidero esprimere a lei e alla polizia di Stato la mia solidale vicinanza. La prego di far pervenire ai familiari le espressioni della mia commossa partecipazione al loro cordoglio". E' il testo di un messaggio che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al capo della polizia Franco Gabrielli. Ieri un poliziotto del Reparto Mobile di Genova Bolzaneto è morto durante i controlli all'ex caserma dei vigili del fuoco, occupata da alcuni manifestanti 'No Borders', vicino al centro di accoglienza allestito a Parco Roja. L'uomo, che da alcuni giorni era sotto stress per la difficile situazione dei migranti al confine, si è accasciato al suolo. Subito soccorso, è stato trasportato in ospedale dove è deceduto.

ALFANO: A VENTIMIGLIA STIAMO EVITANDO ALTRA CALAIS - "A Ventimiglia stiamo evitando un'altra Calais. Toti fa la sua parte da presidente della Liguria e da alleato della Lega. Noi la nostra: senza le nostre misure, Ventimiglia oggi sarebbe in una situazione drammatica. Nonostante il flusso sia continuo, il numero di migranti è costante. È la prova che le misure funzionano, a dispetto di una strumentalizzazione evidente delle forze antagoniste", ha affermato il ministro dell'Interno Angelino Alfano in una intervista al Messaggero.
 

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