Acque agitate nel Pd dopo il flop siciliano
Il flop nelle elezioni siciliane torna ad agitare le acque nel Pd. Delle conseguenze del voto si parlerà nella direzione convocata per l’inizio della prossima settimana. Ma intanto la leadership di Matteo Renzi traballa. Nel partito aumentano le voci che spingono per un cambio al vertice. "Quello di Gentiloni è un nome spendibile", afferma il capogruppo dem alla Camera, Ettore Rosato. E in questo senso anche Luigi Di Maio ha messo il dito nella piaga, cancellando il confronto in tv con Renzi, non riconoscendolo più come "candidato premier del centrosinistra". "Di Maio ha paura. Io ci sarò. Mi dispiace che gli italiani rischino di essere guidati da una persona senza coraggio", afferma il segretario del Pd