Occhetto: "Stop al gossip di secondo ordine, una costituente per andare oltre il Pd"

Il primo segretario del PdS: "Renzi sta avvelenando i pozzi, non si esprime chiaramente su quelle che dovrebbero essere secondo lui le prospettive del partito"

Lasciar perdere i "pettegolezzi di second'ordine", così Achille Occhetto definisce il presunto 'remake' dei Ds o il ritorno di Massimo D'Alema, e ricominciare da capo con una "Costituente di sinistra che vada oltre il Pd". Di fronte al nazionalismo e al sovranismo di Lega e M5S, insomma, anche il fondatore del PdS sostiene che è necessario "aprirsi" e "andare oltre i limiti della vecchia politica".

Sbagliano i renziani a temere un "ritorno al passato" in caso di vittoria di Nicola Zingaretti?
L'unica cosa che posso dire è che mi sembra che Renzi stia avvelenando i pozzi perché non si esprime chiaramente su quelle che dovrebbero essere secondo lui le prospettive del Pd.

Farebbe bene a farsi un suo partito?
Questo chiedetelo a lui. Può anche decidere di fare un partito suo, ma dovrebbe dirlo con chiarezza. Invece mantiene un elemento di ambiguità che non facilita sicuramente una discussione franca e aperta.

È tutta colpa di Renzi?
In linea generale, penso che il Pd sia partito con il piede sbagliato. Doveva prendere le mosse da una Costituente estremamente ampia, che affrontasse il tema dei fondamentali, delle questioni di fondo per cui una comunità di uomini e di donne stanno insieme e poi successivamente scegliere il leader, ma un leader che rappresentasse il patrimonio comune, deciso insieme.

Quello del Pd è un progetto fallito o si può ancora recuperare?
Io credo che si possa recuperare solo se coloro che sono rimasti in lizza decidono con fermezza che comunque vada si arrivi a una soluzione unitaria e  prendono l'impegno solenne per il quale chiunque vinca si impegna a fare una Costituente di uno schieramento che vada oltre il Pd, di cui il Pd può essere una componente.

Persone come D'Alema possono ancora dare un contributo o è meglio che si facciano da parte?
Non mi sembra che sia il tema del momento...

E invece pare di sì...
È solo un espediente polemico che viene usato in un modo o nell'altro in base ai punti di vista

Polemica a parte, giusto ricaratterizzare il Pd come 'partito di sinistra'?
Se lo chiede a me che sono stato il fondatore non dei Ds ma del Pds, io direi che bisognerebbe tornare al Pds. Però malgrado l'amore profondo che ho  per il Pds penso a un partito di sinistra che abbia la capacità di aprirsi ulteriormente a tutte le componenti antisovraniste, antinazionaliste che sono tante nella società italiana e soprattutto alla cittadinanza attiva. Andare oltre i limiti della vecchia politica.

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