80 euro, Brunetta attacca: 1,4 milioni italiani costretti a restituirli
Il capogruppo di Forza Italia alla Camera denuncia " l'opportunismo populista della misura" piena di "storture ed errori"

Brunetta torna ad attaccare il governo sul bonus degli 80 euro. "Abbiamo da sempre denunciato non solo l'opportunismo populista di una misura messa in campo con il solo obiettivo di comprarsi il consenso per le elezioni europee del 2014, ma abbiamo anche sempre sostenuto che il cosiddetto 'bonus 80 euro' conteneva una serie di storture e banali errori", scrive su Facebook il capogruppo di Forza Italia alla Camera.

 

"Il nostro Simone Baldelli, con due interrogazioni in Parlamento, aveva già sollevato il tema delle centinaia di migliaia di cittadini italiani che nel 2015 avevano dovuto restituire il bonus ricevuto. Il governo aveva incredibilmente taciuto a questa richiesta di trasparenza, ed oggi scopriamo il perché. Un ottimo articolo sul 'Quotidiano Nazionale' ci dice, infatti, che gli italiani che hanno dovuto restituire (totalmente o in parte, ma comunque in un'unica 'pesantissima' soluzione) gli 80 euro non sono centinaia di migliaia ma 1,4 milioni, praticamente un beneficiario su otto. Un incredibile pasticcio per il governo. Una vicenda assurda tenuta nascosta all'opinione pubblica e negata anche al Parlamento. Perché Renzi non ci delizia commentando la notizia con un suo proverbiale tweet? Perché Padoan, ministro dell'Economia, non dice agli italiani che sono stati presi in giro? Il premier dovrebbe chiedere scusa al Paese e ai cittadini ingannati. Si vergogni", conclude Brunetta.

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