Alessandro Di Battista è atterrato all’aeroporto di Ciampino intorno alle 7.10 di sabato, dopo circa 12 ore di volo da Cuba. L’ex deputato M5S era ricoverato a L’Avana a causa di un malore che lo ha colpito il 28 agosto mentre era nell’isola per realizzare alcuni reportage. Ricoverato d’urgenza e operato sul posto sarebbe dovuto rientrare in Italia il 4 settembre ma il volo è stato posticipato a sabato. Successivamente è stato trasferito in ambulanza al Policlinico Agostino Gemelli di Roma. Lo conferma a LaPresse un operatore sanitario dell’ospedale.
Dopo uno scalo tecnico a Nassau (Bahamas) e uno in Lussemburgo, l’aero-ambulanza con a bordo Di Battista è atterrata sabato mattina intorno alle 7:10 all’aeroporto di Roma Ciampino, con cinquanta minuti di anticipo rispetto all’orario che era stato diffuso dai mezzi stampa.
Associazione Di Battista: “Non venite al Gemelli, rispettare tranquillità famiglia”
“Chiediamo agli amici, ai sostenitori di Alessandro Di Battista e agli operatori dell’informazione di non recarsi al Policlinico Gemelli, così da consentire a lui e alla sua famiglia di vivere i prossimi giorni nella necessaria tranquillità. Invitiamo inoltre tutti a mantenere la massima prudenza e discrezione nella diffusione di fotografie, video, notizie e informazioni che riguardino Alessandro e la sua situazione personale. Ogni eventuale aggiornamento sarà condiviso nei tempi e nei modi ritenuti opportuni, sempre nel pieno rispetto della volontà di Alessandro Di Battista e in accordo con le persone che gli sono accanto, come è avvenuto finora. Ringraziamo sinceramente tutti coloro che fino a oggi hanno dimostrato rispetto, sensibilità e professionalità. È lo stesso atteggiamento che chiediamo di mantenere anche nei prossimi giorni”. Lo scrive sui social l’associazione Schierarsi di Alessandro Di Battista.

