Al via la seconda giornata della 52ma edizione del Forum di Cernobbio 2026, in corso sino a domani, sul Lago di Como, a Villa d’Este. Oggi in programma l’atteso incontro dal titolo “Il progetto europeo tra integrazione e sovranità: il punto di vista italiano” con Roberto Vannacci (Membro, Parlamento Europeo – Europe of Sovereign Nations) e Mario Monti (Presidente, Fondazione Bocconi). Il leader di FnV è arrivato già ieri a Villa d’Este.La sfida della fase post-Pnrr per garantire che quanto realizzato venga mantenuto nel tempo e utilizzato per aumentare concretamente produttività e capacità d crescita, anche attraverso la stabilizzazione delle procedure e delle modalità di lavoro introdotte dal Piano è al centro del confronto della 52ª edizione del Forum TEHA di Cernobbio, sino al 6 settembre, con la partecipazione di esponenti delle istituzioni italiane, europee e internazionali, leader politici, scienziati e business leader. Presenti 7 Governi, 8 Ministri italiani e partecipanti da oltre 25 Paesi. Il focus del simposio di Teha Group-The European House Ambrosetti quest’anno è sul progressivo raffreddamento delle aspettative delle imprese rende centrale il confronto tra mondo produttivo e istituzioni sulle condizioni necessarie per sostenere gli investimenti, rafforzare la competitività e consolidare la crescita.
The proceedings of the second day of the 52nd edition of the #Cernobbio2026 #TEHA Forum are about to begin. It starts at 8.30 with the “Europe in the world” panel, moderated by Mario Monti, with António Costa, President of the European Council. pic.twitter.com/LgGaUJ64R7
— The European House – Ambrosetti (@Ambrosetti_) September 5, 2026
Punti chiave
- Salvini: "Stasera cena al lago con Bardella, cambierà l'Europa con Le Pen"
- Editoria, Teha-QN Media: "La filiera dei quotidiani vale 2,2 mld di ricavi"
- Carburanti, Pichetto Fratin: "Dl con misure mirate? Ci stiamo lavorando"
- Pichetto Fratin: "A oggi non ci sono condizioni condivise per Vannacci in coalizione"
- Ruffino (Az): "Vannacci a Cernobbio è un insulto a ogni donna"
- Schlein: "Investire su rinnovabili per politiche di pace"
- Nordio: "Vannacci? Chi parla bene di Putin non può essere alleato"
- Studio Teha-Eni: "Biocarburanti da rinnovabili leva per decarbonizzazione"
- Schlein: "Vannacci dice stesse cose che dicevano Salvini Meloni"
- Schlein: "Vannacci vada a Dongo per ricordare come finì fascismo"
“Bardella? Sono miei ospiti, li porto in un bel posto a cena, vista lago di Como”. Così il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini a margine della festa del Carroccio a Brugherio.
A chi gli chiedeva se gli avesse fatto piacere il sostegno incassato dal leader della destra francese ospite al Forum Ambrosetti a Cernobbio, Salvini ha detto: “Sì, siamo amici da tanti anni con Jordan e con Marine, e il voto in Francia l’anno prossimo può cambiare la storia d’Europa, ne sono convinto. Così come in piccolo è un test anche il voto in Sassonia di domani che può dare un segnale di risveglio all’Europa. E poi l’anno prossimo si vota anche in Spagna, in Polonia e in Italia, quindi diciamo che se l’asse del buonsenso unisce Italia, Francia, Spagna e Polonia, e a ottobre si vota in Brasile, sono molto contento che la Lega sia parte di questa squadra”.
“L’editoria quotidiana è un’infrastruttura strategica per il Paese: una filiera core da 2,2 miliardi di euro per costruire il futuro dell’informazione”. È quanto emerge al forum di Cernobbio da uno studio di TEHA Group con Qn Media. “Il perimetro industriale della filiera core in Italia è di 2,2 miliardi di euro di ricavi, 805 milioni di euro di valore aggiunto, circa 8.600 occupati e 664 imprese equivalenti pro-quota”, spiega Teha.
“Negli ultimi anni gli editori sono rimasti in difesa, concentrati solo nel contenere il calo delle copie e l’aumento dei costi. Oggi dobbiamo cambiare passo, andare all’attacco e costruire un nuovo modello dibusiness. Al centro resta il lavoro del giornalista – tra verifica, analisi e presenza sul territorio -, ma per rafforzarlo serve molta più tecnologia. Dati e intelligenza artificiale devono aiutarci a conoscere meglio i lettori e distribuire l’informazione in modo più efficace. La vera sfida è non lasciare che siano gli algoritmi delle grandi piattaforme estere a decidere cosa è rilevante, sostituendosi a noi nel rapporto con il pubblico.Contenuti e relazioni con i lettori devono tornare nostri: la tecnologia deve potenziare il giornalismo, non sostituire la responsabilità editoriale”, ha detto Gabriele Benedetto, Ceo di QN Media.
Un Dl Energia contro il caro carburante? “Se si riesce per il prossimo Cdm non lo so: gli uffici stanno lavorando. Stiamo lavorando anche rispetto a quel che riguarda lo scostamento. La verifica delle compatibilità delle misure va fatta in rapporto anche tecnico con l’Ue”. Cosi Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, a chi gli chiede a margine del Forum di Cernobbio di un futuro Dl Energia contro il caro-carburante con misure mirate per quando scadrà la proroga al taglio delle accise. “Siamo solo al 5 di settembre oggi; quindi 25 giorni potrebbero anche essere sufficienti ma non sono tempi che dettiamo del tutto noi: vanno in qualche modo condivisi”.
“I governi si fanno sulla coalizione e quindi vuol dire che ci devono essere dei principi condivisi. In questo momento non ci sono situazioni condivise: pensiamo anche solo alla questione russo-ucraina” e “quando invece ci siano delle condizioni condivise si potrebbero fare valutazioni. Ma non vedo proprio ancora in questo momento alcune condizioni”.Così Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, a chi fra i cronisti gli chiede, a margine del forum Teha a Cernobbio, del ruolo del leader di FnV Roberto Vannacci nel centrodestra.
“Roberto Vannacci non è una voce nuova della politica, e Cernobbio non è il Festival di Castrocaro in cerca di nuovi talenti musicali. Intristisce e indigna vedere settori del ceto imprenditoriale pronti a offrire la scena all’ultimo arrivato, incuranti delle sue idee malate e delle proposte lunari attuando le quali lo Stato dovrebbe dichiarare fallimento”. Così Daniela Ruffino (Azione).
“Bene ha fatto l’associazione Differenza donna a denunciare l’inopportuna presenza al Forum di un personaggio che fa della misoginia una sua cifra politica, che incita al razzismo e al suprematismo bianco. Sono molte le vie che si offrono alle imprese per accaparrarsi l’attenzione e i possibili favori del politico sulla cresta dell’onda. Quella scelta dalla platea di Cernobbio, con l’indifferenza per l’oltraggio ai valori civili di cui Vannacci è fiero interprete, è sicuramente una delle peggiori”.
“È un piacere per me tornare anche quest’anno all’altra Cernobbio. Ringrazio ‘Sbilanciamoci’, la ‘Rete pace disarmo’ per questo invito. È un’occasione per rimettere al centro la necessità di costruire in un mondo in cui sono tornati a soffiare pericolosi venti di guerra e logiche di potenza, tornare a costruire percorsi di pace. Ne abbiamo bisogno non soltanto perché le guerre che ci circondano stanno purtroppo devastando tanti popoli, ma anche per le conseguenze economiche devastanti che colpiscono anche il nostro Paese”. Così la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, a margine de ‘L’altra Cernobbio’ il forum alternativo dall’associazione Sbilanciamoci.
“Le misure tampone approvate dal governo nelle ultime settimane sono vane – aggiunge -. Bisogna agire anche strutturalmente sul costo dell’energia che è tra le più care d’Europa e per farlo c’è una via che è quella dello sviluppo delle energie rinnovabili, che sono anche energie di pace, perché le energie da fonti fossili sono quelle che infiammano i conflitti nel mondo”.
“Vannacci nostro alleato? No, una persona che parla bene di Putin non può essere un alleato di questo governo e tanto meno può godere delle mie simpatie”. Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio, al suo arrivo a Forum Ambrosetti a Cernobbio.
“Il programma di Vannacci è molto estremista. Credo che la sua strategia sia quella oggettivamente di indebolire il centrodestra affinché le prossime elezioni vengano vinte addirittura dalla sinistra, in modo che il Paese vada in forte crisi finanziaria e istituzionale, e sempre secondo il suo ragionamento il popolo inferocito dopo un paio d’anni torni a votare e voti per lui. E’ il discorso che hanno fatto molti estremisti di destra in Europa a suo tempo, non ha funzionato e non funzionerà mai, però secondo me in questo momento questa è la sua strategia. Io spero che la cambi”, ha concluso Nordio.
E’ stato presentato al Forum di Cernobbio, organizzato da Teha Group, lo Studio strategico ‘Sustainable biofuels as a strategic lever for industrial competitiveness, energy security and decarbonization’ realizzato da Teha Group insieme a Eni. Dalla concezione del Green Deal, lo scenario energetico globale è radicalmente cambiato: le crisi degli ultimi anni hanno dimostrato che le dipendenze da tecnologie, materie prime e capacità produttive possono avere impatti sistemici, potenzialmente pericolosi per la sicurezza energetica dell’Europa.
E’ il fulcro dello Studio, che identifica nei biocarburanti da materie prime rinnovabili, come l’Hvo (Hydrogenated Vegetable Oil) e il Saf (Sustainable Aviation Fuel), una soluzione già disponibile per diversificare gli approvvigionamenti, ridurre le emissioni Ghg lungo la filiera e preservare la capacità e le competenze industriali dei Paesi europei.
“L’Europa deve evitare di ripetere gli errori del passato. Una transizione che sostituisce una dipendenza con un’altra non rafforza il continente, ne trasferisce soltanto la vulnerabilità. I biocarburanti rappresentano una leva concreta di decarbonizzazione dei trasporti, nonché di diversificazione, sicurezza e politica industriale. E’ necessario superare un approccio prevalentemente regolatorio e adottare una visione più pragmatica, industriale e consapevole dei nuovi rischi geopolitici”, ha detto Valerio De Molli, Managinf Partner e amministratore delegato di Teha Group.
“Una delle principali sfide per l’Europa è coniugare la transizione energetica con la competitività industriale e la sostenibilità economica e sociale. In questo contesto, i biocarburanti rappresentano una soluzione immediatamente disponibile per ridurre le emissioni del settore dei trasporti lungo l’intera filiera poiché sono ampiamente disponibili, possono essere distribuiti con le attuali infrastrutture e sono utilizzabili in gran parte delle motorizzazioni diesel oggi in circolazione”, ha detto Stefano Ballista, amministratore delegato di Enilive.
“I biocarburanti sono una soluzione complementare ad altri vettori energetici, che consente anche di rafforzare sia la sicurezza energetica sia la competitività industriale europea. L’esperienza di Eni dimostra come l’innovazione tecnologica, insieme alla valorizzazione delle competenze industriali e professionali, possa guidare processi di trasformazione capaci di generare valore, occupazione e sviluppo sostenibile, supportando al contempo la competitività dell’Europa”.
“Vannacci non dice cose diverse da quelle che dicevano Meloni e Salvini prima di andare al governo e gli italiani hanno ottima dimostrazione di dove portano quelle idee. Quattro anni dopo a stare peggio portano perché abbiamo un’economia che è ferma, abbiamo la crescita zero nonostante gli investimenti del PNRR, abbiamo tre anni di fila di calo della produzione industriale”. Così la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, a margine de ‘L’altra Cernobbio’ il forum alternativo dall’associazione Sbilanciamoci.
“Vannacci, visto che è da queste parti, gli suggerirei di andare a fare visita a Dongo per ricordarsi la fine della storia di cui sembrano tanto nostalgici. Alla fine è stata una fuga, nascosti, da vigliacchi, dopo aver devastato il Paese, dopo aver macchiato il Paese con la dittatura, con le deportazioni, con le leggi razziali, con la collaborazione con Hiltler. Basta conoscerla la storia”. Così la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, a margine de ‘L’altra Cernobbio’ il forum alternativo dall’associazione Sbilanciamoci.
“Vannacci? A me piacciono tutti, l’ho appena conosciuto e non ho sentito il suo intervento. Non mi occupo della politica in Italia”. Così Paolo Zampolli, rappresentante speciale degli Stati Uniti per le partnership globali, a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio.
“Io vorrei che chi fa del male alle donne e a qualsiasi essere fragile, marcisca in galera. Vorrei che ci fossero, e ci sono già, le pene più dure per queste persone. E vorrei soprattutto che ci fosse una grande attività preventiva per evitare che queste violenze avvengano. Però, ripeto, un reato non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle, alla religione o all’orientamento sessuale di chi lo subisce o di chi lo commette. Questo è un principio dell’universalità della giustizia”. Così il leader di Futuro Nazionale a margine del Forum Ambrosetti a Cernobbio rispondendo sul tema del reato di femminicidio. “Siamo assolutamente convinti -prosegue Vannacci- che ci debbano essere tutta una serie di aggravanti e di attenuanti, ma che il reato debba rimanere lo stesso, che è l’omicidio. Poi ci dovranno essere tutte le aggravanti che già ci sono. Quindi questo è il mio concetto, non di lasciare indifese le donne. Ho parlato di esseri fragili, perché fisicamente la donna è più fragile dell’uomo, certamente non psicologicamente, non sempre, però nella generalità dei casi, fisicamente, si. Non a caso, per rispondere, la caccia e la guerra sono da sempre state attività umane, attività maschili, antropologicamente”.
“Molto bello quello che ha detto Mario Monti , tutti dovrebbero sentirlo”. Così Pier Carlo Padoan, presidente UniCredit, interpellato dalla stampa a margine del Forum di Cernobbio dopo il panel che ha visto confrontarsi l’ex premier Mario Monti e Roberto Vannacci, leader di FnV.
“Meloni vuole smarcarsi da me? Questo è un problema di Meloni, non mio”. Così il leader di Futuro Nazionale a margine del Forum Ambrosetti a Cernobbio.
Per le inchieste in corso per accertamenti su Futuro Nazionale, “non sono preoccupato nella maniera più assoluta . Le due inchieste riguardano degli elementi che non interessano il partito o il sottoscritto o i dirigenti”. Così Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, a margine del del Forum a Cernobbio.”Un’altra inchiesta che è ridicola riguardo l’eventuale ricostituzione del partito fascista, è veramente ridicola .Basta aver letto la legge Scelba per capire che è una cosa fantasiosa, se non fantascientifica”, aggiunge.
Nella maniera più assoluta. Le due inchieste in corso riguardano degli elementi che non sono nel partito, nel sottoscritto, né i dirigenti e un’altra inchiesta che ridicola riguardo l’eventuale ricostituzione del partito fascista, che è veramente ridicola. Basta aver letto la legge Scelba per capire che è una cosa fantasiosa se non fantastica. Anzi, sono anche contento, perché fermo restando che poi la magistratura farà il proprio lavoro e farà il proprio giudizio, sono convinto che poi sarà la magistratura a darci la patente di non fascisti”. Così il leader di Futuro Nazionale a margine del Forum Ambrosetti a Cernobbio.
“Ho già risposto a Monti mentre ero in aula su alcune preoccupazioni, su altre risponderò direttamente a lui, ma ritengo che quella della ricostituzione, della narrativa e retorica del fascismo, ritengo che siano sue personali convinzioni e che non corrisponda alla realtà, anzi, tutt’altro. Noi siamo un partito che guarda al futuro, a un rilancio nazionale, sicuramente all’esaltazione di quelle che sono la nostra identità, le nostre radici, la nostra storia, ma questo dovrebbe essere il succo di qualsiasi politica che voglia fare il bene dell’elettorato a cui si riferisce”. Così il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, a chi gli chiedeva un commento sulle parole del senatore a vita Mario Monti che nel corso del confronto al Forum Ambrosetti a Cernobbio aveva detto di trovare nell’ex parà “la ricostruzione dello spirito del fascismo”.
“Non trovo” nel programma di Vannacci e “ascoltando i suoi interventi la ricostituzione del Partito fascista ma un aspetto del fascismo, il più insidioso, è già in atto. Trovo in lei la ricostruzione della narrativa, della retorica dello spirito del fascismo: più o meno si dichiara la superiorità dell’Italia, degli italiani e, vogliamo dire, della razza italiana”. Così l’ex premier ed ex Commissario Ue, Mario Monti, alla cinquantaduesima edizione del Forum di Cernobbio organizzato da Teha Group, dove ha partecipato a un panel con il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, a cui ha replicato con queste parole.”Non ho mai ritenuto la popolazione italiana inferiore a priori ma non necessariamente superiore alle altre popolazioni. Qua subentra il complesso Calimero: si insinua che noi siamo orgogliosi della nostra italianità (e lo sono anch’io ) e che non siamo abbastanza rispettati. E quindi esigiamo maggior rispetto e ‘gliela faremo vedere e faremo pagare’. Ho il terrore di una ricostruzione psicologica di una Italietta e del fatto che siccome non riusciamo con i governi attuali a dare più crescita ai nostri cittadini perché ci importa il loro voto non il loro benessere, allora la popolazione dovrà essere soddisfatta dando corda alla sua identità. Questo lo vedrei con maggiore preoccupazione” di “quell’atto di ricostituzione del Partito fascista” e “se lei va avanti su questa strada, spenderò le mie ultime energie per impedirlo”, conclude Monti.
“Lei la Costituzione della Repubblica italiana la viola palesemente col suo programma in molti punti, che sono anche in violazione della carta fondamentale dei diritti umani dell’Unione Europea, dalla parità di genere a tante altre cose”. Così l’ex premier ed ex Commissario Ue, Mario Monti, alla cinquantaduesima edizione del Forum di Cernobbio organizzato da Teha Group, dove ha partecipato a un panel con il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, a cui ha replicato.”Lei con un’operazione di ascensore istituzionale la Costituzione la mette sopra quando le fa comodo o quando lei ne è convinto perché dice, citando l’articolo 11, che nessun trattato internazionale e neanche europeo può avere più valore giuridico della Costituzione nazionale”, dice il professor Monti al generale Vannacci. “Lei – dice sempre Monti a Vannacci- è consapevole che, mentre ci direbbe come Bardella che non pensa neanche all’uscita dell’Italia dall’Ue, o dall’Euro che una anche primordiale applicazione del suo programma porterebbe l’Italia fuori dall’Ue e dall’Euro?”.
“Era ora che il governo Meloni diventasse il più lungo dopo tanti governi bravi. Non ho sentito ildiscorso Vannacci, ero occupato con la destra francese. Su Vannacci perché dovrei pensare qualcosa. Se mi piace? È un uomo, a me piace Giorgia: è bella, brava e forte”. Così il presidente dell’Albania Edi Rama a margine del Forum Ambrosetti a Cernobbio.
C’è una” necessità di cambiamento” in Ue “perché c’è sempre una inerzia nel cambiare struttura nell’Unione Europa”. Così Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, intervenendo a un panel alla cinquantaduesima edizione del Forum di Cernobbio organizzato da Teha Group, in corso a Villa d’Este, sul lago di Como. “Non tutti – dice Vannacci – scalpitano per integrarsi nell’Unione europea e ci sarà un motivo. Oggi si licenzia chi produceva le auto più belle del mondo, abbiamo la libera circolazione delle merci, anche degli immigrati e sui documenti mi posso definire né maschio né femmina e l’immigrazione è illegale per statuto. Non si può prescrivere la stessa medicina senza spiegare perché non ha funzionato”. Vannacci accusa la Ue di regolamentare “ogni cosa e questo ha un costo” e argomenta così: “prima creiamo il costo poi finanziamo il sussidio, prima rompiamo una gamba alle imprese poi chiamiamo politica industriale il finanziamento della stampella”.
Noi vogliamo “che sia un futuro in Europa migliore per tutti, sicuramente per le imprese e per l’industria, ma anche per i cittadini che oltre al benessere economico, devono vivere in un ambiente sicuro e sereno per le famiglie e per i lavoratori” e “se vogliamo un futuro migliore per le prossime generazioni, dobbiamo anche pensare di generarle le prossime generazioni, altrimenti il futuro migliore se lo godrà qualcun altro”. Così Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, intervenendo a un panel alla cinquantaduesima edizione del Forum di Cernobbio organizzato da Teha Group, sottolineando che sarebbe stato più coerente avere un ‘Reborn Europe’ anziché fare un ‘ReArm Europe” in Ue per il conflitto Russia-Ucraina. “Dato che il tema” del dibattito “è l’Europa e l’integrazione, cercherò di parlare del futuro dell’Europa e del futuro dell’Italia ma intanto dovremmo dare per scontato che esista un futuro, perché con un tasso di fertilità all’1,41% in Europa il nostro futuro”, probabilmente è di corta durata”, aggiunge.
“L’unanimità non è una patologia ma è una garanzia”. Così Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, intervenendo a un panel alla cinquantaduesima edizione del Forum di Cernobbio organizzato da Teha Group, in corso a Villa d’Este, sul lago di Como, che si chiuderà domani. “Se una proposta non convince tutti perché dobbiamo cambiare il sistema di voto” nella Ue “e non migliorare la proposta?”, aggiunge Vannacci.
“Oggi l’Ue si è schierata completamente a favore dell’Ucraina, ma nell’ultimo semestre abbiamo aumentato le importazioni di gas dalla Russia, finanziando l’economia di guerra che noi vorremmo invece combattere schierandoci con l’Ucraina”. Così Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, intervenendo a un panel con Mario Monti, alla cinquantaduesima edizione del Forum di Cernobbio organizzato da Teha Group, in corso a Villa d’Este, sul lago di Como, che si chiuderà domani. “Ma quale è la coerenza strategica di finanziare la resistenza ucraina se poi aumentiamo le importazioni di gas dalla Russia?”, sottolinea Vannacci.
“Oggi in Ue l’ideologia ha prevaricato la competitività, perché abbiamo fissato prima il calendario e poi solo dopo abbiamo verificato se l’industria era in grado di sostenerlo”. Così Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, intervenendo alla cinquantaduesima edizione del Forum di Cernobbio organizzato da Teha Group, a Villa d’Este, sul lago di Como, a un panel con Mario Monti.
“Mancando una visione strategica siamo diventati i campioni delle regole. Siamo bravissimi a regolamentare, ma ogni regola a un costo e chi da’ il sussidio per fare fronte a questo costo?. Siamo bravi a derogare le regole” in Ue “quando fa comodo, quando l’obiettivo è la difesa per una potenziale minaccia”. Così Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, intervenendo a un panel con Mario Monti alla cinquantaduesima edizione del Forum di Cernobbio organizzato da Teha Group, in corso a Villa d’Este, sul lago di Como, che si chiuderà domani. “Quale è la coerenza strategica dell’Ue nel finanziare la resistenza Ucraina?” alla Russia, ha detto.
Il primo intervento di Rassemblement National al governo in Francia “sarà semplificare e liberarci dalle eccessive regolamentazioni del Green Deal, dettate da un principio di decrescita”. Lo ha affermato Jordan Bardella, leader del partito di estrema destra francese Rassemblement National, alla cinquantaduesima edizione del Forum di Cernobbio organizzato da Teha Group, a Villa d’Este, sul lago di Como, intervendo a un panel del simposio che si chiude domani.
Oggi “l’Unione europea è circondata da grandi potenze: a ovest, gli Stati Uniti d’America, che, ancor più sotto la presidenza di Donald Trump, hanno scelto di concentrarsi esclusivamente sulla difesa dei propri interessi, disimpegnandosi da una serie di progetti globali e impegnandosi in altri. Abbiamo gli Stati Uniti d’America a ovest, che ci pongono in una condizione di vassallaggio tecnologico e digitale che dobbiamo valutare e tenere in considerazione; a est, la Cina, che ci pone in una posizione di forte dipendenza industriale, commerciale ed economica; e infine il Sud del mondo, la cui demografia – forse l’unica scienza esatta – rappresenta un rischio significativo sia per la sicurezza, in particolare per quanto riguarda le migrazioni in Europa, sia per nuove considerazioni e sfide, che stiamo ora esaminando in relazione al Sud del mondo”. Così Jordan Bardella, leader del partito di estrema destra francese Rassemblement National, alla cinquantaduesima edizione del Forum di Cernobbio organizzato da Teha Group, a Villa d’Este, sul lago di Como.
“La tecnologia e l’intelligenza artificiale sono una gara contro il tempo e non ci si può accontentare in Europa di regolamentare le tecnologie che sono create in altri Paesi”. Lo ha detto Jordan Bardella, leader del partito di estrema destra francese Rassemblement National, intervenendo a un panel alla cinquantaduesima edizione del Forum di Cernobbio organizzato da Teha Group, in corso a Villa d’Este, sul lago di Como, che si chiuderà domani.
“Vannacci? La mia lealtà va naturalmente a Matteo Salvini. E il mio rispetto va naturalmente al Presidente del Consiglio. Spero che possa continuare a portare l’Italia ancora più lontano e ancora più in alto”. Lo ha detto Jordan Bardella, l’europarlamentare e presidente del Rassemblement National, a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio, che poi sul leader di Futuro Nazionale ha aggiunto: “è membro del Parlamento Europeo, ho l’opportunità di incontrarlo. Sapete che apparteneva al partito di Matteo Salvini, che è nostro alleato, con cui collaboriamo. Avrò l’opportunità, alla fine della giornata di incontrare Matteo e di cenare con lui stasera. Questi legami di amicizia sono estremamente forti, estremamente importanti per noi. Ma non spetta a me commentare la vita politica italiana. Spero semplicemente che gli italiani che vogliano proteggere la propria identità”.
“Una cosa è certa: dobbiamo raggiungere un accordo” sul bilancio dell’Ue “entro la fine di quest’anno. Non possiamo rischiare interruzioni nei finanziamenti europei nel 2028. Queste avrebbero un impatto sui nostri agricoltori, sulle nostre imprese, sui nostri studenti, ricercatori e innovatori, e in sintesi sui nostri cittadini. So che non sarà facile, ma sono incoraggiato dal discorso positivo di tutti i leader e sono fiducioso che riusciremo a raggiungere un accordo entro la fine dell’anno. Le sfide da affrontare sono significative, ma la storia dell’Europa dimostra che i nostri più grandi successi si sono ottenuti quando abbiamo agito insieme, con fiducia, consapevolezza e determinazione”. Così il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, alla cinquantaduesima edizione del Forum di Cernobbio, organizzato da Teha Group – The European House Ambrosetti, a Villa d’Este, sul lago di Como, e giunto alla sua seconda giornata. L’evento si concluderà domani.
“Credo che questo sia un fine settimana piuttosto speciale per l’Italia, perché il governo di Giorgia Meloni e Matteo Salvini è il più longevo nella storia politica italiana, e accolgo con favore questa stabilità perché è importante, prima di tutto per l’Italia, un Paese per il quale nutro un profondo affetto personale, essendo anche il Paese delle mie origini, e ovviamente per il popolo italiano. Giorgia Meloni è una figura di stabilità per l’Italia e per l’Europa, e spero che continuerà a guidare il governo italiano per molti altri anni”. Lo ha detto Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National, a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio.
“L’allargamento, è il più grande investimento geopolitico che l’Europa abbia mai fatto. L’allargamento ha rafforzato la democrazia, lo stato di diritto e la nostra prosperità e resilienza condivise. Il prossimo allargamento all’Ucraina, alla Moldavia e ai Balcani occidentali rafforzerà ulteriormente l’Unione europea come attore geopolitico per la pace, la sicurezza e la prosperità. Questa è una storia di successo europea e dovremmo riconoscerla con fiducia”. Così il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, alla cinquantaduesima edizione del Forum di Cernobbio, organizzato da Teha Group- The European House Ambrosetti, a Villa d’Este, sul lago di Como, e giunto alla sua seconda giornata. L’evento si concluderà domani,
“Non concordo con i paragoni semplicistici che suggeriscono che l’Europa stia semplicemente rimanendo indietro. Certo, l’Europa deve migliorare la sua competitività e la sua agilità per rispondere più rapidamente e in modo unito. Ma non perché siamo in declino. Dobbiamo adattarci perché il mondo sta cambiando e perché vogliamo proteggere e rafforzare lo stile di vita europeo. E dobbiamo anche essere onesti riguardo alla sfida che ci attende”. Così il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, alla cinquantaduesima edizione del Forum di Cernobbio, organizzato da Teha Group- The European House Ambrosetti, a Villa d’Este, sul lago di Como, e giunto alla sua seconda giornata.
“Affronterò i temi dell’integrazione e del sovranismo in Europa, quelli che mi sono stati dati come oggetto da sviluppare. A chi chiede più Europa dico un’Europa diversa, non quella che abbiamo adesso”. Così il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci a margine del Forum Ambrosetti. A chi gli chiedeva se il debutto a Cernobbio fosse paragonabile al primo lancio con il paracadute, Vannacci ha risposto: “Diciamo che da un punto di vista fisico era più emozionante il lancio dell’aeroplano, però qua comunque è un bellissimo contesto dove sono orgoglioso e fiero di essere, perché insomma vuol dire che anche l’economia e la finanza è interessata a quello che sta succedendo nel mondo della politica italiana”. Infine, Vannacci ha risposto a chi gli domandava se fosse preoccupato per le inchieste della procura militare, ribadendo di non esserlo “nella maniera più assoluta”.

