Vannacci già a Cernobbio: “Auguri a Meloni, io sempre disponibile al dialogo”

Vannacci già a Cernobbio: “Auguri a Meloni, io sempre disponibile al dialogo”

Il generale al Forum di Villa d’Este con un giorno d’anticipo

Il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, che era atteso sabato al Forum Ambrosetti a Cernobbio, è arrivato a sorpresa già venerdì all’ora di pranzo. L’ex vicesegretario della Lega, che al suo ingresso a Villa d’Este si è detto “non preoccupato” per l’indagine della procura militare, domani parteciperà a un panel con l’ex premier Mario Monti sul tema dal titolo ‘Il progetto europeo tra integrazione e sovranità: il punto di vista italiano’. Alla premier Giorgia Meloni per la longevità record del governo “faccio gli auguri: è un bel traguardo cronologico”, ha detto il generale che su un eventuale governo insieme afferma: “Mi auguro sempre – dice Vannacci -che possa vincere la destra le prossime elezioni. Io ho i miei principi, valori e ideali che non ho nessuna intenzione di mettermi a negoziare, ma sono sempre disponibile a qualsiasi dialogo. Non sono io quello che ha eretto muri o ha parlato di incompatibilità. E’ qualcun altro”.

 “Per Tajani problema non sono io? Mi fa piacere”

Il ministro Tajani sostiene che il problema non è Vannacci, ma è la Russia: “Non so in che contesto lo abbia detto, mi fa piacere non essere un problema. Su questo sono molto contento”, ha detto Vannacci, , intercettato dai cronisti ,a Villa d’Este, del suo intervento di sabato al simposio ‘Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive’ organizzato da TEHA Group – The European House Ambrosetti . “Il problema è la Russia non è Vannacci o altri. Io mi preoccupo di quello che fa la Russia: basta leggere qualche libro di storia per capire cos’è la disinformatia. Quando ci sono vicende personali bisogna dimostrare le cose, spero che sia assolutamente falso”, aveva affermato oggi il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

“Essere qui è come il primo lancio da un aeroplano”

“E’ come il primo lancio da un aeroplano, questa è la prima volta in questo ambiente e domani faremo il nostro intervento e ci prepariamo alle eventuali domande”. Lo ha detto Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, intercettato dai cronisti a Villa d’Este dove si svolge il forum di Cernobbio, in vista del suo intervento domani al simposio, alla domanda su come si sentisse a parlare domani davanti al gotha della economia e della finanza.

Vannacci cita Marx: “Clandestini ‘esercito industriale di riserva padrone’”

“Il lavoro si ripaga col salario, non con la cittadinanza”, ha detto Vannacci, a chi gli chiede del fatto che molte imprese dí industriali presenti al tradizionale convegno sul lago di Como ricorrono alla manodopera di migranti .Vannacci aggiunge: “la mia perplessità è che questi migranti entrino poi a far parte del popolo italiano”. Poi sottolinea: “Sono due cose diverse: il lavoro è una prestazione che viene ricambiata con un salario, non viene ricambiata con la cittadinanza. Il lavoro è una prestazione temporanea al termine della quale l’immigrato può tranquillamente ritornare presso il suo Paese di origine”. Per il generale il punto è anche che “la presenza di una massa notevolmente rilevante di immigrati e soprattutto di immigrati clandestini che poi lavorano al nero ha creato quella che in gergo marxiano si chiama ‘l’esercito industriale di riserva del padrone’, che abbassa i salari ed elimina i diritti dei lavoratori, che è un problema per le nostre imprese ed è un problema anche per i nostri lavoratori che hanno salari estremamente bassi”. “Questa – evidenzia-non è solamente un’opinione mia, ma è un’opinione di tanti partiti, che -guarda caso- in Europa stanno crescendo.Tra pochi giorni si terranno le elezioni in Sassonia e l’Afd, che sostiene teorie molto simili alle nostre, è data come sondaggi a più del 40% e rischia di andare a governare proprio il distretto della Sassonia”. 

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