Russia, Tajani: “Mosca tenterà di influenzare le elezioni in Italia ma non ci faremo condizionare”. Salvini: “C’è un’ansia anti-russa che mi preoccupa”

Russia, Tajani: “Mosca tenterà di influenzare le elezioni in Italia ma non ci faremo condizionare”. Salvini: “C’è un’ansia anti-russa che mi preoccupa”
Matteo Salvini e Antonio Tajani in Senato, Roma, 13 gennaio 2026 (Foto Roberto Monaldo/LaPresse)

Il vicepremier lancia l’allarme dalla riunione dei ministri degli Esteri Ue in Irlanda: “Non escludo che l’Italia possa essere obiettivo di sabotaggi da parte di Mosca”

All’indomani delle accuse della Germania alla Russia per i droni scoperti all’aeroporto di Lipsia, arriva l‘allarme del ministro degli Esteri italiano: “Non escludo che possano esserci tentativi da parte della Federazione Russa di interferire nella vita democratica dei Paesi dell’Unione Europea, interferendo sulle libere elezioni democratiche che si svolgono nei nostri Paesi”, ha dichiarato Antonio Tajani in un punto stampa prima della riunione informale dei ministri degli Esteri a Wicklow, in Irlanda. 

Tajani ha anche commentato l’ipotesi di confiscare i beni russi congelati per destinarli all’Ucraina che l’Unione europea sta valutando in risposta agli episodi di “guerra ibrida” di cui viene accusata Mosca. “Noi non siamo contrari in linea di principio, però bisogna vedere se ci sono le posizioni giuridiche per farlo”, ha detto il vicepremier. “Il tema è sempre stato quello, che ci possono essere dei problemi di tipo giuridico per poter intervenire”, ha aggiunto Tajani, “di questo dubbio ne abbiamo parlato più volte e la decisione non è stata presa proprio per questo motivo, non da un punto di vista politico, ma proprio da un punto di vista legale”. 

Tajani: “Vannacci cavallo di Troia di Mosca? Mi auguro sia falso”

“Il Financial Times può scrivere quello che vuole. Bisogna sempre poi provare quello che si dice. Mi auguro che questo sia assolutamente falso”, ha detto ancora il ministro degli Esteri, rispondendo a una domanda a proposito dell’articolo del quotidiano britannico che descrive Roberto Vannacci “un cavallo di Troia della Russia”. 

Tajani: “Pericolo jihadismo a Ceuta riconosciuto da Spagna stessa”

Tajani è tornato anche sulla questione migranti a Ceuta. “Come ho detto ancora in questi giorni, c’è un pericolo jihadista: sono stati espulsi da Ceuta 3 persone che erano considerate legate al jihadismo. Quindi il pericolo del jihadismo lo riconosce la stessa Spagna, se espelle 3 persone perchè collegate al jihadismo”. “Sappiamo che attorno a Ceuta ci sono delle cellule jihadiste in territorio marocchino, quindi dobbiamo vigilare”, ha aggiunto Tajani, “soprattutto anche dopo quello che ha detto la procuratrice di Ceuta, che c’è la necessità di trasferire i minorenni da Ceuta in territorio spagnolo. Queste persone non sappiamo bene chi siano, perché 17 anni e 364 giorni uno può essere legato al jihadismo, poi al 365esimo giorno cambia la cosa. Quindi bisogna vedere questi minori chi sono, dove vanno, perché se vanno poi in territorio spagnolo sono persone che possono girare liberamente in territorio europeo”. 

Tajani: “Mi auguro proroga stop Schengen sia l’ultima”

“Quello che succede a Ceuta purtroppo è sotto gli occhi di tutti. Non si è conclusa positivamente la situazione. Per questo noi continuiamo a vigilare. Quindici giorni è una proroga, mi auguro possa essere l’ultima”, ha aggiunto il ministro degli Esteri facendo riferimento alla sospensione del trattato di Schengen da parte dell’Italia dopo la crisi di Ceuta. “Noi non abbiamo alcun problema con la Spagna, noi vogliamo soltanto difendere la nostra sicurezza, vogliamo difendere i confini dell’Italia”, ha aggiunto Tajani. 

Tajani: “Tentativo influenzare voto ci sarà ma italiani non si fanno condizionare”

“Gli attacchi cibernetici che si ripetono ormai da anni sono inaccettabili. Per questo io ho detto che bisogna stare molto attenti a quello che i paesi extra europei non alleati dell’Europa possono fare anche per condizionare le elezioni nei nostri paesi”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della ministeriale Esteri in Irlanda. Certamente i cittadini italiani non si faranno condizionare, però il tentativo, ahimè, ci sarà perché è noto. Basta leggere qualche libro di storia per capire che cos’è la ‘disinformatia’”, ha concluso.

Salvini: “Minaccia interferenze su elezioni? Italiani mai subito influenze”

“Una minaccia di interferenze russe sulle prossime elezioni anche in Italia come dice Tajani? Non so se il collega Tajani ha degli elementi in più rispetto a quelli che ho io da vicepresidente del Consiglio. Io non voglio mancare di rispetto all’intelligenza e alla libertà di scelta degli italiani, che non hanno mai votato, ne penso voteranno, per influenze russe, cinesi, americane, israeliane, palestinesi”. Così il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine di un sopralluogo tecnico presso il Comando di Stazione dei Carabinieri nel quartiere Torre Maura, a Roma. “Ognuno vota liberamente – spiega -. Mi sembra che ci sia, non parlo di Tajani ma di altri paesi europei in questo caso, un’ansia anti-russa che mi preoccupa. Partendo sempre dal presupposto che la Russia ha sbagliato, ha aggredito, ha invaso, ha scatenato una guerra di cui non c’era necessità. Però ho come l’idea che qualche cancelleria europea non voglia mettere fine a questa guerra e cerchi continui pretesti per alimentare questa guerra, magari vendere altre armi”. “Non ho l’ansia che stanotte i russi invadano Torre Maura o Tor Bella Monaca. Magari se invadessero Tor Bella Monaca qualche cittadino potrebbe anche esserne contento… E non penso che gli italiani voteranno influenzati da nessuno”, conclude Salvini.

© Riproduzione Riservata