Presunte molestie in Senato, Silvestro respinge le accuse. La Russa apre indagine interna

Presunte molestie in Senato, Silvestro respinge le accuse. La Russa apre indagine interna
Il senatore forzista Francesco Silvestro. Accanto, il presidente del Senato, Ignazio La Russa. (Foto: Archivio LaPresse)

Un’imprenditrice punta il dito contro l’esponente di FI, affermando di aver subito violenza

Il senatore di Forza Italia, Francesco Silvestro, respinge l’accusa di molestie sessuali che un’imprenditrice ricevuta nel suo ufficio ha avanzato nei suoi confronti. L’esponente forzista, attuale presidente della Bicamerale per Affari regionali e l’autonomia, ha fornito la propria versione in un’intervista a La Repubblica, spiegando di non aver “ricevuto nessuna carta, nessun atto di indagine. Vediamo. Poi ci divertiamo”.

Secondo quanto ricostruisce il quotidiano romano, la signora “sostiene che lei ebbe una condotta totalmente fuori asse, fece prima allusioni sul vino che ‘fa perdere i freni inibitori’, poi le avrebbe usato violenza“. Silvestro non ci sta e replica: “Quando mai. Non ci pensi. Poi modestamente io sono un bel ragazzo, la signora è una signora normale… Uno può dire quello che vuole. Poi però le cose vanno provate. Magari mi vuole estorcere qualcosa”.

Al giornalista che ha chiesto in che modo si lasciarono al termine dell’incontro in Senato, Silvestro ha risposto: “Normale. Lei disse che voleva andare a cena, poi invece non è venuta più”. La signora sostiene invece che fu cercata dal senatore anche a sera. “Non ricordo proprio”, ha affermato il forzista. “Comunque, denunciasse. Poi ci divertiamo“.

Il legale di Silvestro: “Senatore estraneo a fatti e pronto a chiarire in sedi opportune”

Il senatore Francesco Silvestro rappresenta il proprio stupore e dichiara la propria totale estraneità ai fatti. Chiarisce di non avere alcuna notizia della pendenza di un procedimento a suo carico. In ogni caso, se necessario, è pronto a chiarire ogni aspetto nelle opportune sedi. E si riserva ogni azione a tutela della propria reputazione e immagine”, ha detto l’avvocato Roberto Guida, legale di Francesco Silvestro.

La Russa chiede accertamenti su Silvestro, martedì incontro con Questori

Ai sensi del combinato disposto dell’articolo 67 del Regolamento e degli articoli 2 e 8 del codice di condotta, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha chiesto ai Senatori Questori di procedere agli accertamenti necessari per le successive valutazioni di competenza del Consiglio di Presidenza. A tal fine, il presidente e i Questori si incontreranno martedì prossimo. 

Il Pd: “Se accuse confermate, il Senato non può tacere”

“Le rivelazioni pubblicate da La Repubblica a firma di Conchita Sannino, se confermate, sarebbero di una gravità inaudita: un senatore della Repubblica accusato di violenza sessuale ai danni di una donna, sua ospite, dentro gli uffici del Senato. Vale per tutti la presunzione di innocenza e sarà la magistratura ad accertare i fatti, anche perché la donna ha già sporto querela. Ma se quel racconto trovasse riscontro, ci troveremmo di fronte a un fatto inaccettabile, davanti al quale il Senato come istituzione non può rimanere silente. Il contrasto alla violenza sulle donne è un impegno quotidiano, che esige coerenza e fermezza, tanto più quando riguarda chi ricopre una carica pubblica e rappresenta i cittadini. Alla donna va la nostra piena solidarietà”, hanno commentato in una nota le senatrici del Partito Democratico

Boccia: “Accertare la verità, condivido il pensiero delle senatrici Pd”

“Ho letto su Repubblica l’articolo a firma di Conchita Sannino. Se ciò che viene denunciato fosse vero, saremmo di fronte ad un fatto molto grave. Ovviamente restiamo in attesa che la magistratura svolga il suo lavoro e accerti la verità. Perciò condivido parola per parola le considerazioni e le valutazioni che tutte le senatrici del gruppo del Pd hanno espresso in una nota“, ha dichiarato il presidente del gruppo del Partito democratico al Senato, Francesco Boccia

Rossomando (Pd): “Parole Silvestro rappresentano cultura deteriore”

“I fatti riportati da Repubblica, che dovranno essere accertati dalle autorità competenti e fatta sempre salva la presunzione di innocenza, se confermati, sarebbero gravissimi. In questo contesto, le parole del senatore Silvestro, che a suo dire, dovrebbero chiarire la vicenda, sono inascoltabili. Nel 2026 ‘Io un bel ragazzo, lei signora normale’ rappresenta la peggiore e deteriore cultura sui rapporti uomo-donna”, ha affermato la vicepresidente del Senato, Anna Rossomando (Pd).

Il M5S: “Sconcertati per come Silvestro liquida la vicenda”

Se le accuse nei confronti di Francesco Silvestro dovessero trovare conferma, saremmo di fronte non soltanto a una gravissima violenza ai danni di una donna, ma anche a un intollerabile abuso del ruolo e dei luoghi delle istituzioni, che non possono mai diventare spazi sottratti a trasparenza, rispetto e sicurezza. Lungi dall’esprimere giudizi che spettano solo alla magistratura, non si può non restare sconcertati rispetto al modo in cui Silvestro liquida la vicenda: lui un bel ragazzo, lei una normale”, si legge in una nota del gruppo del M5S al Senato. “Al di là dell’accertamento delle responsabilità individuali, colpisce il contesto culturale che continua a emergere da settori della maggioranza. Le parole pronunciate nei giorni scorsi dal senatore Menia nella sua intemerata omofoba e le notizie di oggi restituiscono l’immagine di una destra che troppo spesso considera i diritti, il rispetto delle differenze e l’autodeterminazione delle donne come temi secondari o addirittura divisivi. Questo è il mood della maggioranza. Tra uscite omofobe, stereotipi di genere e una visione della donna troppo spesso ridotta a oggetto, è evidente quanto il problema culturale all’interno della maggioranza sia ancora profondo”, conclude la nota.

Sbrollini (Iv): “Atteggiamento di Silvestro offensivo”

“Spetterà alla magistratura fare luce su quanto accaduto e verificare le gravissime accuse rivolte al senatore Silvestro. Il garantismo vale sempre anche di fronte a ipotesi di reato odiose come la violenza sessuale. Quello che non è accettabile è l’atteggiamento offensivo e denigratorio del senatore forzista. ‘Io sono un bel ragazzo, la signora è normale’ sono parole che ci portano indietro di decenni, che rimandano ai peggiori stereotipi di genere”. Lo ha detto la senatrice di Italia viva, Daniela Sbrollini. “Il senatore Silvestro pensa forse che la violenza sessuale e le molestie siano una questione di aspetto fisico? Non è così; sono una forma di prevaricazione, un modo per imporre il proprio potere. E questo un rappresentante delle istituzioni dovrebbe saperlo”.

Cucchi (Avs): “Fatto gravissimo, il Senato faccia piena luce”

“Se confermate le rivelazioni dell’articolo di Repubblica a firma Conchita Sannino, che accusano un senatore di violenza nei confronti di una donna negli uffici del Senato, saremmo di fronte ad un fatto gravissimo su cui il Senato deve fare piena luce. La violenza sulle donne non deve essere tollerata e le istituzioni, e i suoi rappresentanti, non devono avere ombre sul loro operato. Alla donna va tutta la nostra solidarietà e vicinanza”, ha detto la senatrice di Avs, Ilaria Cucchi.

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