“Abbiamo parlato dell’Unione europea, delle sfide che ha di fronte e del modo in cui deve attrezzarsi per affrontarle”, la Russia “non soltanto ha aggredito un Paese libero e indipendente come l’Ucraina, ma anche prospettato all’Unione europea l’esigenza indifferibile di organizzare la propria sicurezza e difesa rispetto a pericoli di questo genere, che oggi riguardano l’Ucraina e domani potrebbero riguardare qualunque altro Paese. Per questo è importante procedere velocemente nella difesa comune europea per intensificare la sua capacità di sicurezza, non soltanto per se stessa, ma per contribuire alla sicurezza della vita internazionale”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della conferenza stampa a Praga con il presidente della Repubblica Ceca, Petr Pavel.
“Abbiamo parlato di tutti i problemi che abbiamo di fronte come Unione” europea, “della sua capacità di competere, della sua capacità di essere presente sui problemi con tempestività, dell’esigenza che ha di essere unita di fronte alle decisioni cruciali importanti per essere autorevolmente ascoltata in ambito internazionale”, ha aggiunto Mattarella. “Vi sono nel mondo tensioni e problemi che richiedono un ruolo dell’Unione europea più attivo, più capace di diffondere pace e relazioni collaborative nel mondo. Anche per questo è importante quello che sta costruendo man mano l’Unione europea con rapporti commerciali e pacifici nel mondo”, ha aggiunto Mattarella, “in questo modo l’Europa costruisce una rete di interessi condivisi, di obiettivi comuni che garantiscono la pace nel mondo e sono la strada per la pace. È un modello che presenta l’Europa al mondo, la collaborazione al posto della conflittualità, gli interessi comuni al posto della contrapposizione violenta con i conflitti armati. Tutto questo richiede un grande impegno e una vocazione alla collaborazione e alla pace, quella che condividono pienamente Repubblica Ceca e Italia”.
“Il Libano è un Paese indipendente sotto tempesta bombardamenti”
“Non posso non ricordare quanto avviene in Medioriente, in questo momento in Libano. Un Paese indipendente con un nuovo presidente e un nuovo governo, che sta procedendo a una stabilizzazione crescente del Paese e anche con un progressivo disarmo di Hezbollah e che oggi è sotto la tempesta di bombardamenti devastanti, come ieri è avvenuto”, ha detto poi il capo dello Stato.
“La Nato è interesse bilaterale di Usa-Europa e sue ragioni si accrescono”
“La Nato è nata essenzialmente per contenere l’offensiva che si sviluppava da parte dell’Unione Sovietica, ma non vi è stata estranea anche una visione” sul “futuro, l’idea che il mondo si sarebbe sempre più organizzato in grandi soggetti internazionali. Si sono poi affiancati altri soggetti protagonisti e il mondo si va sempre più caratterizzando da un concerto di grandi soggetti internazionali. Due sono per motivi storici, culturali, di sangue, per valori di convivenza democratica inevitabilmente e indissolubilmente legati, Stati Uniti e Europa, e questo legame è nell’interesse di entrambe le sponde dell’Atlantico. Quindi la Nato è interesse bilaterale e sono convinto che le ragioni storiche si stiano accrescendo e non diminuendo, e questo varrà da un lato e dall’altro dell’Atlantico”, ha inoltre sottolineato Mattarella.
“Quando vi è un conflitto – ha aggiunto – va considerato non solo l’andamento bellico, ma anche le conseguenze, le valutazioni complessive di prospettiva e di visione del futuro. Il contributo di chi non partecipa, perché non è belligerante, su questo piano non è marginale, ma importante”.

