Iran, l'appello di Meloni alle opposizioni: "Compattiamoci per gli interessi nazionali, l'Italia parli con una sola voce"

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha lanciato un appello alle opposizioni durante il suo discorso al Senato in merito agli sviluppi della crisi in Medioriente, in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo. “Qui c’è il governo italiano, chiamato suo malgrado ad affrontare uno dei tornanti più complessi della storia recente. E preferiremmo non doverlo fare da soli“, ha dichiarato la premier. “Intendo dire che è sempre auspicabile nelle fasi più difficili della storia che una nazione democratica come la nostra sappia compattarsi intorno alla difesa dei propri interessi nazionali. Ma non lo dico guardate per proporre una sorta di unanimismo peloso per tentare di neutralizzare la voce delle opposizioni. Lo dico perché è uno scenario come questo impone alle classi dirigenti, a tutte le classi dirigenti, responsabilità, lucidità e capacità di adattare le proprie decisioni alla rapidità degli eventi.

“E perché in altri tempi, in un altro ruolo – ha sottolineato Meloni – è quello che ho fatto io e che ha fatto il partito che guido, quando da leader dell’unica forza politica di opposizione al governo Draghi non esitai a schierarmi con un governo che politicamente contrastavo senza sconti, nelle ore drammatiche dell’aggressione russa all’Ucraina. Significa che si può fare senza rinunciare a nulla della propria identità politica e della propria alterità. Mi auguro che lo spirito di questo appello possa essere raccolto e che l’Italia possa parlare nelle prossime settimane con una sola voce, ma voglio allo stesso tempo rassicurare gli italiani sul fatto che anche se questo non dovesse verificarsi, il governo continuerà ad affrontare la crisi e a rappresentare l’Italia con autorevolezza, serietà e abnegazione, come sempre abbiamo fatto fin dall’inizio del nostro mandato“.