Montecitorio fermo da oggi al 5-7 settembre. Molte critiche, ma in Francia, Germania, Spagna e Gb, chiusure anche di oltre due mesi

I parlamentari italiani non fanno più ferie di quelli degli altri Paesi, anzi, in Europa sono tra coloro che godono di un periodo di vacanza più breve.

E' la risposta dell'Ufficio stampa di Montecitorio alle critiche piovute sul Parlamento italiano dopo l'annuncio che da oggi l'attività legislativa è sospesa e riprenderà tra il 5 e il 7 settembre.: "Ricordiamo – si legge in una nota – che la Camera e le Commissioni – tranne per il momento la VI e la XIV – sono già convocate tutte tra il 5 e il 7 settembre".

Segue un interesante prospetto con lo schema della sospensione dei lavori per il periodo estivo in alcuni parlamenti europei che può risultare utile per effettuare una comparazione.

Francia – Assemblea nazionale: 9 agosto – 19 o 26 settembre

Germania – Bundestag: 1° luglio – 4 settembre

Regno Unito – House of Commons: 20 luglio – 5 settembre (i lavori saranno nuovamente sospesi dal 14 settembre al 9 ottobre)

Spagna – Congresso dei deputati: 30 giugno-12 settembre

Note: In Francia la pausa dei lavori estivi sarà sensibilmente più breve che negli anni passati in relazione alla recente ricostituzione dell'Assemblea nazionale dopo le elezioni legislative (di solito i lavori si interrompono entro la fine di luglio e iniziano ai primi di ottobre). Considerazioni analoghe valgono per la Camera dei comuni (che di solito interrompe i lavori a metà luglio e li riprende direttamente agli inizi di ottobre).

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