Roma, 3 dic. (LaPresse)- Il governo prenderà posizione sul futuro del Ponte sullo Stretto entro questa legislatura. Lo dice il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, intervistato da Repubblica.it. Delrio sottolinea di essere “d’accordo con quello che ha detto il presidente del consiglio. E cioè che la valutazione sul Ponte prenderà la sua dimensione di realizzabilità, si valuterà cioè che è utile farlo, ma che prima ci sono molte emergenze nel mezzogiorno che bisogna affrontare. Io ad esempio ricevo lettere di gente che mi parla di vere e proprie odissee”, spiega il ministro in riferimento ai pendolari. Bisogna poi “rafforzare” le infrastrutture sull’Adriatica, la Tirrenica, l’Alta velocità.

“A quel punto bisognerà fare una valutazione con piena laicità. Io non sono tra i partigiani del ponte a tutti i costi, né tra quelli contro” a priori. Le opere “vanno valutate in base all’utilità”. Per Delrio va detto in premessa che “noi ereditiamo una situazione in cui il Ponte è stato cancellato dalla prospettiva” delle opere da realizzare. “In questa prima fase del nostro governo noi dobbiamo dare risposte che interessano la vita quotidiana. Il Ponte è un problema che affronteremo in questa legislatura”.

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