Milano, 15 mag. (LaPresse) – Ha chiesto scusa ai Rom e ha detto che vuole riparare alle frasi offensive pronunciate facendo volontariato nei campi. L’europarlamentare leghista Mario Borghezio, nel corso del processo milanese che lo vede imputato per discriminazione razziale e diffamazione aggravata dalla finalità di odio razziale ed etnico, ha fatto marcia indietro rispetto a quanto aveva detto l’8 aprile 2013 nel corso della trasmissione ‘La Zanzara’ su Radio24. Borghezio, intervistato dai conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo, si era scagliato contro la visita di otto giovani Rom alla Camera che erano stati invitati dalla presidente Laura Boldrini in occasione della ‘Giornata internazionale dei Rom e dei Sinti’. Borghezio li aveva definiti “facce di c… che qualche presidente della Camera riceve”, aggiungendo di sperare “che non portino via gli arredi della Camera”. Aveva anche detto che “una buona percentuale” dei ladri “sono Rom” e che rispetto al lavoro sono “come l’acqua con l’olio”.

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