Torino, 14 lug. (La Presse) – Ventitre ex consiglieri regionali rinviati a giudizio, quattro condanne e 14 patteggiamenti. Si è chiusa così l’udienza preliminare del processo Rimborsopoli, che vede indagati per peculato (ma alcuni hanno anche la truffa) molti consiglieri della passata legislatura. Oggi il gup Roberto Ruscello ha accolto pienamente la tesi dell’accusa, ovvero le richieste dei pm Enrica Gabetta e Giancarlo Avenati Bassi. Il processo si aprirà il prossimo 21 ottobre, data in cui inizierà anche il processo immediato per l’ex governatore leghista Roberto Cota.

Il gup ha condannato i quattro indagati che avevano scelto il rito abbreviato. L’ex presidente del consiglio regionale Valerio Cattaneo a un anno e otto mesi. La stessa condanna è stata inflitta a Carla Spagnuolo, ex Pdl come Cattaneo. Roberto Boniperti, ex Pdl, è stato condannato a due anni e sei mesi e a Gabriele Moretti, ex consigliere comunale dei Moderati, è stata inflitta la pena più alta: tre anni di reclusione per truffa.

Accolte le richieste dei 14 consiglieri che avevano scelto il patteggiamento, da un anno fino a un anno e sei mesi. Gli altri 23 consiglieri regionali per cui le difese avevano chiesto l’archiviazione andranno tutti a giudizio.

“Le sentenze dei giudici non si commentano. Posso solo dire che hanno accolto le richieste della procura e ne prendiamo atto”. Così il procuratore aggiunto Andrea Beconi, esprime la soddisfazione della procura torinese. I consiglieri rinviati a giudizio per peculato – e alcuni anche per truffa – sono Angiolino Mastrullo, Augusta Montaruli, Lorenzo Leardi, Rosanna Valle, Massimiliano Motta, Roberto Tentoni, Angelo Burzi, Michele Formagnana, Girolamo La Rocca, Daniele Cantore, Alberto Cortopassi e Rosa Anna Costa, ex Pdl, Michele Giovine dei Pensionati, Michele Dell’Utri dei Moderati. E ancora Massimo Giordano e Roberto De Magistris della Lega nord, Luigi Cursio dell’Idv, Giovanni Negro dell’Udc, Andrea Stara di Insieme per Bresso, Federico Gregorio, Riccardo Molinari e Paolo Tiramani della Lega. Rinviata a giudizio anche Sara Lupi, figlia del consigliere Maurizio Lupi.

Hanno patteggiato i consiglieri Mario Carossa della Lega nord e Luca Pedrale, ex Pdl a un anno e 6 mesi, Maurizio Lupi dei Verdi verdi a un anno e quattro mesi, Franco Maria Botta, ex Pdl a un anno e quattro mesi, così come Antonello Angeleri della Lega e Andrea Buquicchio dell’Idv. Gianfranco Novero della Lega ha patteggiato un anno e tre mesi, così come Tullio Ponso dell’Idv. Marco Botta, Cristiano Bussola, Francesco Toselli dell’ex Pdl hanno patteggiato a un anno e un mese, Elena Maccanti, Giovanna Quaglia e Michele Marinello della Lega a un anno.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata