Roma, 3 lug. (LaPresse) – “Se il direttore dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi pensa che la priorità, per il rilancio dell’economia italiana, sia accelerare sull’obbligo del Pos per partite Iva, Pmi e professionisti, allora va fuori strada”. E’ quanto afferma Nunzia De Girolamo, Presidente dei Deputati del Nuovo Centrodestra. “Certo – aggiunge De Girolamo – anche noi pensiamo che ci sia bisogno di fare di più. Ma pensiamo che scelte politiche aggiuntive servano per semplificare la vita a chi in questo Paese produce reddito e posti di lavoro, e non per complicarla”.

“Serve di più – sottolinea il deputato Ncd – per evitare che la pur necessaria modernizzazione nel sistema dei pagamenti non si traduca in pesanti e insostenibili oneri burocratici e fiscali per cittadini e imprese. Serve di più per fare in modo che l’obbligo del Pos non si traduca in un beneficio per le banche e in un’ulteriore tegola per i consumatori”. E conclude: “Serve di più, come sostenuto nei giorni scorsi da Confcommercio, per rivedere le commissioni e le soglie di fatturato in base alla quale applicare le nuove norme in materia”.

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