Dieselgate, Volkswagen raggiunge accordo negli Usa
Il piano di risarcimenti partirà non prima dell'autunno

Volkswagen ha raggiunto un accordo con i regolatori federali e i querelanti privati americani per il cosiddetto deiselgate per risolvere le cause civili relative ai veicoli Volkswagen e Audi 2.0L Tdi negli Stati Uniti che presentano i requisiti per il riacquisto, la conclusione del noleggio o la modifica delle emissioni. Lo ha reso noto la casa automobilistica, segnalando che destinerà al programma un massimo di 10,033 miliardi di dollari. La società ha annunciato un accordo con 44 Stati Usa, il District of Columbia e Porto Rico per risolvere le rivendicazioni statali a protezione dei consumatori collegate alla vicenda dei motori diesel, per una cifra di circa 603 milioni di dollari. Volkswagen, inoltre, ha accettato di versare 2,7 miliardi di dollari in tre anni per rimediare all'eccesso di emissioni e di investire 2 miliardi di dollari in 10 anni per promuovere l'uso di veicoli a zero emissioni negli Usa.

"Prendiamo il nostro impegno a mettere le cose a posto molto seriamente e crediamo che questi accordi siano un passo avanti significativo", ha sottolineato il ceo di Volkswagen, Matthias Müller. Il programma inizierà non appena la Corte darà la sua approvazione definitiva agli accordi. Questo, secondo Volkswagen, potrebbe avvenire al più presto nell'autunno 2016.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata