Abarth: l'anno dello Scorpione

L’Abarth 124 rally conquista la Coppa FIA R-GT, il “mondiale” delle gran turismo con i francesi Astier-Vauclare e l’Europeo R-GT. Più di 40 successi di categoria in 12 diversi campionati internazionali

Si conclude per Abarth un’annata eccezionale. La 124 rally, alla sua seconda stagione di gare, si è affermata come la regina della classe R-GT registrando nel suo palmares oltre 40 successi di classe in 12 campionati nazionali, le ultime due lo scorso weekend e la vittoria dell’Europeo R-GT e della Coppa del Mondo FIA R-GT, conquistata dai francesi Raphael Astier e Frédéric Vauclare con la 124 rally del Team Milano Racing.

Una vettura che ha letteralmente monopolizzato la classifica di questo campionato - in pratica il “mondiale” delle gran turismo - piazzando ben 6 piloti ai primi 6 posti della classifica, alle spalle del campione transalpino, rispettivamente al 2° e 3° posto, gli italiani Andrea Nucita e Andrea Modanesi, mentre la prima auto non Abarth è solo al 7° posto.

"Abarth vanta una lunga e gloriosa tradizione nel mondo del racing e del rally", ha detto Luca Napolitano, Head of Fiat and Abarth brand EMEA, commentando i risultati della stagione agonistica. "Sono orgoglioso dei risultati ottenuti quest’anno e voglio complimentarmi personalmente con tutti i nostri piloti e team che hanno gareggiato e vinto con la nostra fantastica Abarth 124 rally conquistando trofei importanti". L’Abarth 124 rally grazie al continuo lavoro di sviluppo è maturata velocemente e, in sole due stagioni, è diventata l’auto da battere nella categoria R-GT, mostrando prestazioni, competitività e affidabilità.

"Le corse – ha ribadito Napolitano - sono per Abarth essenziali per alimentare i valori del brand oltre ad essere il più severo banco di prova per testare soluzioni tecnologiche nelle condizioni più severe e gravose prima di adottarle nella produzione di serie per offrire al nostro cliente auto divertenti, prestazionali e affidabili".

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