Da sabato temporanea attenuazione del freddo: il meteo del 4 e 5 gennaio

Gli accumuli di neve più importanti sono previsti nei settori interni di Abruzzo e Molise, regioni maggiormente esposte alle correnti perturbate

L'Italia continua a essere interessata da una massa di aria fredda di origine artica proveniente dai Balcani e sospinta da forti settentrionali. Gli effetti di questa irruzione sono più evidenti sulle regioni centrali adriatiche e su quelle meridionali, spiegano i meteorologi del Centro Epson Meteo, mentre le regioni centrali tirreniche, la Sardegna e il Nord, in particolare il Nord-Ovest, risentiranno solo marginalmente di questo afflusso di aria artica. Il clima sarà rigido anche in queste regioni, ma con prevalenza di sole. Gli accumuli di neve più importanti sono previsti nei settori interni di Abruzzo e Molise, regioni maggiormente esposte alle correnti perturbate. Nel corso del weekend già dalla giornata di sabato l'afflusso di aria fredda si attenuerà decisamente e le temperature risaliranno in modo sensibile su tutte le regioni. Tra la fine di domenica e l'inizio della prossima settimana un nuovo nucleo di aria decisamente fredda diretta verso i Balcani tornerà a lambire le regioni adriatiche e meridionali: provocherà un nuovo raffreddamento, ma avrà effetti scarsi in termini di precipitazioni.

 

Le previsioni dell'Aeronautica militare per venerdì 4 gennaio

 Al Nord cielo sereno o poco nuvoloso con qualche addensamento più consistente lungo i rilievi alpini confinali orientali; gelate diffuse anche sulle zone pianeggianti. 

Centro e Sardegna: molto nuvoloso su Abruzzo e Marche con precipitazioni da sparse a diffuse, specie sull'Abruzzo, a prevalente carattere nevoso fino a bassissima quota, temporaneamente anche lungo la costa; addensamenti sparsi su Umbria orientale e su aree interne del Lazio ai confini con l'Abruzzo dove si potrà avere qualche episodio nevoso sparso a bassa quota; il cielo si manterrà per lo più sereno altrove con qualche annuvolamento in più sulla Sardegna. (Segue) mrc/ect 040829 Gen 2019

Sud e Sicilia: condizioni di spiccata instabilità con nuvolosità irregolare a tratti intensa e precipitazioni sparse, prevalentemente nevose e localmente a carattere di rovescio e temporale in particolare sulle aree adriatiche, sulla dorsale appenninica, su Calabria ionica e Sicilia tirrenica; la neve potrà raggiungere le aree di pianura specie sui settori adriatici; sulla Sicilia in generale rimarranno a quote collinari, solo localmente a quote più basse, mentre, limitatamnte alla mattinata qualche spruzzo di neve potrà ancora interessare temporaneamente anche le coste e l'immediato entroterra campano a quote molto basse.

Temperature: massime in diminuzione al sud, in aumento su Alpi e Prealpi, stazionarie altrove.

Venti: moderati settentrionali su Alpi a Prealpi centro orientali, Umbria, Lazio e Campania; da moderati a forti da Nord su Marche, Abruzzo e restanti regioni meridionali; generalmente deboli variabili altrove.

Mari: da poco mosso a mosso il tirreno settentrionale; mossi l'alto adriatico ed il mar ligure con moto ondoso in attenuazione; da molto mossi ad agitati lo Ionio e l'Adriatico centro meridionale con moto ondoso in diminuzione; molto mossi i restanti mari con moto ondoso in attenuazione nel mare di Sardegna. 


Le previsioni dell'Aeronautica militare per sabato 5 gennaio

Al Nord: nubi compatte sull'arco alpino con nevicate sui rilievi confinali centrorientali; altrove transito di nubi poco significative.

Centro e Sardegna: al mattino annuvolamenti compatti su Toscana meridionale, Lazio settentrionale, Abruzzo e Sardegna con piogge sparse e nevicate sull'Abruzzo a partire dai 400 metri. Dal pomeriggio aumento della nuvolosità compatta sulle regioni tirreniche, con locali precipitazioni nevose sull'Appenino;transito di nubi medio-alte sul resto del centro.

Sud e Sicilia: al mattino nuvolosità irregolare a tratti compatta con precipitazioni nevose sparse sulle regioni adriatiche, Basilicata, aree interne della Campania e sulla Sicilia tirrenica, già a quote pianeggianti. Dal pomeriggio quota neve in rapida risalita fino a 500 metri, e fino a 1000 metri in serata, con precipitazioni in parziale attenuazione.

Temperature: minime stazionarie al Sud e in Sardegna; in aumento altrove. Massime in aumento su tutto il Paese.

Venti: da moderati a forti settentrionali sull'arco alpino, Abruzzo e al sud; deboli di direzione variabile altrove.

Mari: da molto mossi ad agitati lo Ionio, mare e canale di Sardegna; da poco mossi a mossi il mar Ligure, Tirreno centrosettentrionale e Adriatico settentrionale; da mossi a molto mossi lo stretto di Sicilia, il restante Tirreno e Adriatico.
 

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