Arriva l'aria artica sull'Italia: il meteo del 2-3 gennaio

Le previsioni dell'Aeronautica militare

Le previsioni per mercoledì 2 gennaio 2018 sull'Italia, secondo il servizio meteo dell'Aeronautica militare.

Nord: addensamenti compatti sul settore alpino con nevicate introno ai 3-400 metri sulle aree centro-orientali più prossime al confine e nelle immediate vicinanze; foschie dense e nebbie in banchi sulla Pianura padano veneta cento-orientale ma in rapido dissolvimento mattutino; cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso sul resto del Nord con qualche nube in più sulle Prealpi centro-orientali e con residui addensamenti sulla Liguria al mattino.

Centro e Sardegna: nubi in aumento e sempre più estese e consistenti su Marche e Abruzzo, con precipitazioni sparse dalla mattina e con quota neve in calo fino in prossimità delle pianure per fine giornata; nuvolosità irregolare anche intensa sulle restanti regioni ma sostanzialmente innocua, in rapido miglioramento con schiarite sempre più ampie già dalla mattina sulla Toscana settentrionale e in rapida estensione alle restanti aree, con cielo generalmente sereno o poco nuvoloso ovunque nel pomeriggio salvo residui addensamenti sulla Sardegna orientale.

Sud e Sicilia: nuvolosità in generale aumento su tutte le regioni, con precipitazioni anche a carattere di rovescio dal tardo mattino su Molise, Puglia garganica e Sicilia nord-occidentale e in estensione pomeridiana alla Sicilia settentrionale, a tutta la Puglia e a Basilicata e Calabria, mentre sulla Campania i fenomeni saranno del tutto occasionali e limitati al settore più meridionale e a quello appenninico. Quota neve inizialmente intorno e oltre 1000 metri su Molise, Campania e Puglia garganica, in graduale calo su tutti i rilievi peninsulari fino intorno 500 metri in serata e fino prossima alle pianure sul Molise per fine giornata.

Temperature: minime in aumento su Piemonte, Liguria, Sardegna occidentale, Toscana, Umbria, Lazio e Appennino abruzzese, in calo sul resto del Nord e su Marche e Puglia; massime in aumento sulla Sicilia settentrionale e, localmente sulle pianure di Lombardia e Piemonte, in calo su Molise, Puglia, regioni centrali peninsulari e restanti regioni settentrionali con le diminuzioni più sensibili sul settore alpino e su quello appenninico centro-settentrionale.

Le previsioni di giovedì 3 gennaio 2018.

Nord: addensamenti compatti lungo i rilievi alpini confinali orientali, accompagnati da nevicate sparse; cielo sereno o poco nuvoloso sul resto del settentrione.

Centro e Sardegna: cielo molto nuvoloso sui settori meridionali di Umbria e Marche e sull'Abruzzo con precipitazioni sparse, localmente nevose a quote prossime al piano sulle prime due regioni, diffuse ed in prevalenza nevose anche a quote pianeggianti sull'Abruzzo. Poche nubi e prevalenza di sereno sulle altre aree.

Sud e Sicilia: condizioni di tempo instabile con nubi un po' ovunque e precipitazioni nevose da sparse a diffuse, in particolare sulle aree adriatiche, sulla dorsale appenninica, su Calabria ionica e Sicilia tirrenica, già a bassa quota sul settore peninsulare ed al di sopra dei 400 metri sull'isola.

Temperature: minime in generale calo, più sensibile su Alpi, Prealpi, Appennino centrosettentrionale e regioni tirreniche centrali; massime in generale sensibile diminuzione, ad eccezione dell'arco alpino centro occidentale dove saranno stazionarie o al più in lieve aumento.

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