Con il Natale arriva il freddo: il meteo del 24 e del 25 dicembre

Calano le temperature e tornano le nuvole

Le previsioni dell'Aeronautica militare per lunedì 24 dicembre

Al Nord molte nubi compatte sulle aree alpine con precipitazioni sparse più frequenti sulle aree di confine e con nevicate diffuse sulle cime più alte, inizialmente con quota neve al di sopra dei 2000 metri, in discesa fino ai 1000-1200 metri dalla tarda mattinata; generale attenuazione dei fenomeni dal pomeriggio sui settori orientali, dalla serata sulle restanti aree; nuvolosità diffusa bassa e stratiforme su Liguria centro orientale, aree pianeggianti e lungo le coste adriatiche con associate foschie dense, nebbie e qualche debole pioggia sulle coste romagnole; nel corso della tarda mattinata tendenza a parziale temporaneo diradamento della nuvolosità.

Al centro e Sardegna addensamenti sparsi anche compatti di nubi basse su Sardegna, Toscana, Umbria, Marche settentrionali e su gran parte del Lazio, con associati deboli piovaschi su alta Toscana a ridosso delle aree appenniniche; inizialmente poco nuvoloso sulle restanti aree; nel corso del pomeriggio graduale diradamento della nuvolosità compatta sul settore tirrenico con schiarite sempre più ampie dalla serata, mentre le nubi aumenteranno sulle regioni adriatiche dove si potranno avere piogge o rovesci sparsi in parziale attenuazione serale sulle marche settentrionali; dalla serata-nottata neve sull'Abruzzo inizialmente a quote superiori ai 1000-1200 metri. Foschie e nebbia in banchi nelle vallate interne e lungo i litorali si dissolveranno nel corso della mattinata.

Al sud e Sicilia: addensamenti consistenti sulle aree tirreniche peninsulari e sulla Sicilia occidentale, con locali piogge o rovesci; cielo poco nuvoloso o velato sul resto del meridione; dal pomeriggio aumento della nuvolosità a partire da Molise e Puglia garganica, in estensione al resto del sud peninsulare con piogge o rovesci sparsi.

Temperature: massime in deciso aumento su Pianura padana e sulle regioni centro meridionali adriatiche, stazionarie o in lieve diminuzione altrove. Venti: deboli o moderati occidentali al nord in rotazione dai quadranti settentrionali lungo l'arco alpino, sulle aree dell'alto adriatico e sulla Liguria, con temporanei rinforzi; da moderati a forti di maestrale sulla Sardegna in estensione dalla tarda mattinata a sicilia, Calabria e aree interne fra Campania, Puglia settentrionale e Basilicata; da deboli a moderati occidentali altrove con tendenza a ruotare dai quadranti settentrionali. Mari: da poco mosso a mosso l'Adriatico con moto ondoso in rapida intensificazione serale fino ad agitato; da mossi a molto mossi gli altri mari con tendenza a divenire agitati il mar di Sardegna ed il Tirreno centrale.

 

Le previsioni dell'Aeronautica militare per martedì 25 dicembre

Al Nord addensamenti bassi e stratiformi sulla pianura padana e lungo le coste adriatiche con associate foschie dense e nebbie, in temporaneo diradamento nelle ore centrali della giornata. Cielo sereno o poco nuvoloso sul restante settentrione, a parte qualche nube in più attesa al mattino sui rilievi del triveneto, ma senza fenomeni associati.

Al centro e Sardegna annuvolamenti consistenti su bassa Sardegna e regioni adriatiche, in graduale dissolvimento dal pomeriggio e bel tempo sulle altre zone del centro. Al mattino e dopo il tramonto attese locali foschie dense nelle vallate.

Al sud e Sicilia: al mattino cielo molto nuvoloso su calabria nonché su Sicilia settentrionale ed orientale con deboli fenomeni sparsi, localmente anche a carattere di rovescio o temporale e nevosi sui rilievi calabresi oltre i 1500 metri; seguiranno ampie schiarite con esaurimento delle precipitazioni. Nuvolosità diffusa e consistente anche su Molise, aree appenniniche campane, Puglia e Basilicata con qualche occasionale piovasco al primo mattino tra cilento ed area lucana. Scarsa nuvolosità ed ampio soleggiamento altrove, a parte addensamenti consistenti attesi nella prima parte della giornata sul restante territorio siciliano.

Temperature: minime stazionarie lungo le aree pedemontane del nord e sulla Sicilia; in diminuzione sul resto del paese, specie settore alpino e appenninico; massime in sensibile calo ovunque, più deciso sulle regioni centrali adriatiche ed al meridione peninsulare.

Venti: deboli variabili al settentrione; di provenienza settentrionale sul resto del paese: da deboli a moderati al centro e forti al meridione, specie sulle aree ioniche.

Mari: da poco mossi a mossi mar Ligure ed Adriatico settentrionale; da mossi a molto mossi il mare e canale di Sardegna, il Tirreno, lo stretto di Sicilia ed il medio Adriatico; agitato il restante Adriatico; da agitato a molto agitato dal pomeriggio lo Ionio.
 

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