Ultimi giorni d'estate, il caldo ha le ore contate: il meteo del 21 e 22 settembre

Ecco le previsioni per oggi, 21 settembre 2018, in Italia, secondo l'Aeronautica militare.

Nord: nuvoloso sulle aree alpine e prealpine con isolati rovesci pomeridiani in miglioramento serale; cielo generalmente sereno o poco nuvoloso sulle restanti zone, con locali foschie dense al primo mattino sulla Pianura Padana.

Centro e Sardegna: sull'isola condizioni di maltempo che sul settore orientale si protrarranno fino a sera con precipitazioni anche intense, mentre sul resto della regione inizieranno ampie schiarite già dal pomeriggio a partire dal settore nord-occidentale; da parzialmente nuvoloso a nuvoloso sul Lazio centro-meridionale con isolati rovesci più frequenti sulle zone costiere fino al mattino e nelle zone interne nel pomeriggio; poche nubi sulle restanti regioni peninsulari in temporaneo aumento nelle ore centrali della giornata, con rovesci temporaleschi sparsi a ridosso della dorsale appenninica e nelle zone interne. Generale miglioramento in serata salvo residue precipitazioni sulla Sardegna orientale.

Sud e Sicilia: condizioni di tempo instabile sull'isola con rovesci e temporali localmente anche intensi, ma in attenuazione dalle ore serali; da parzialmente nuvoloso a nuvoloso sulle regioni peninsulari con locali deboli rovesci; nel pomeriggio ulteriore intensificazione della nuvolosità sulle aree appenniniche associata ad attività temporalesca, in miglioramento serale.

Temperature: minime in lieve calo al centro peninsulare e sulle regioni ioniche; stazionarie altrove; massime in aumento sulle regioni centrali, Molise e Puglia; in calo su Friuli-Venezia giulia, più deciso sulla Sicilia; senza variazione di rilievo altrove.

Venti: da moderati a localmente forti nord-orientali sulla Sardegna e meridionali sulla Sicilia; generalmente deboli di direzione variabile sul resto del Paese con prevalenza del regime di brezza sul centro-sud peninsulare.

Mari: da mossi a molto mossi i mari attorno alla Sardegna e lo stretto di Sicilia; poco mossi il Mar Ligure, l'Adriatico e lo Ionio; mossi i restanti bacini occidentali.

Il tempo previsto sull'Italia per domani, sabato 22 settembre 2018, secondo il bollettino dell'Aeronautica militare.

Nord: molte nubi compatte su Liguria, Emilia-Romagna e Triveneto con deboli rovesci o temporali, più frequenti e intensi sul Friuli-Venezia Giulia, ma in generale attenuazione dalle ore serali, eccezion fatta per l'area emiliano-romagnola. Estese velature sul restante settentrione, salvo annuvolamenti diffusi attesi al primo mattino sulle aree alpine centroccidentali e, dalla sera, sulla Lombardia.

Centro e Sardegna: cielo in generale velato sull'isola; altrove nuvolosità irregolare, a tratti compatta, con possibilità di qualche occasionale rovescio su alta Toscana e, nella sera sul Nord delle Marche.

Sud e Sicilia: annuvolamenti consistenti su Calabria centromeridionale e Sicilia con piogge e rovesci di debole intensità, in esaurimento nella sera. Cielo sereno o poco nuvoloso al primo mattino sul restante meridione, ma con rapido aumento delle velature a partire dalle regioni più settentrionali. Dalla serata aumento della nuvolosità compatta sulle aree costiere delle regioni tirreniche peninsulari.

Temperature: minime stazionarie o in lieve aumento al Nord e sulle regioni centrali adriatiche, stazionarie o in lieve diminuzione altrove; massime in deciso rialzo sulle isole maggiori, meno marcato sulle restanti regioni meridionali e centrali adriatiche; in sensibile diminuzione sul Triveneto e lungo i rilievi confinali alpini; stazionarie sul resto del Paese.

Venti: forti nordorientali lungo le aree costiere Nord adriatiche; da moderati a localmente forti di maestrale sulla Sardegna; generalmente deboli di direzione variabile altrove con prevalenza del regime di brezza al centro-sud peninsulare.

Mari: da molto mossi ad agitati il mare di Sardegna e l'Adriatico settentrionale; da mossi a molto mossi il canale di Sardegna, il mar Ligure e il Tirreno centrale; da poco mossi a mossi lo stretto di Sicilia, lo Ionio occidentale e l'Adriatico centrale; poco mossi i restanti bacini.

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