Nuova ondata di maltempo: il meteo del 13 e 14 dicembre

Le previsioni dell'aeronautica militare

Le previsioni del servizio meteorologico dell'aeronautica militare per la giornata di 13 dicembre 2018 in Italia.

Nord: cielo inizialmente parzialmente nuvoloso su Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e centro-nord veneto, con copertura in graduale aumento ma che risulterà sostanzialmente innocua; estesa nuvolosità sul resto del nord con deboli precipitazioni su Valle d'Aosta, Piemonte, nord Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna e Veneto meridionale, con quota neve intorno 300-400 metri e occasionalmente anche a quote pianeggianti su Piemonte e settore più occidentale dell'Emilia-Romagna. Miglioramento nel pomeriggio sulla Liguria.

Centro e Sardegna: sulla Sardegna nuvolosità irregolare con precipitazioni inizialmente locali o isolate ma che si faranno sempre più estese nel pomeriggio; molto nuvoloso o coperto sulle regioni peninsulari con precipitazioni sparse che specie su Toscana, Marche, Umbria e Abruzzo potranno essere nevose fino intorno 500 metri fino metà giornata ma con quota neve in successivo innalzamento. Parziale miglioramento pomeridiano, specie su Toscana, Marche e Umbria, ma in nuovo peggioramento serale da ovest. 

Sud e Sicilia: molto nuvoloso con precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale su Sicilia, Calabria e Puglia meridionale, in miglioramento dal tardo pomeriggio/sera su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia meridionale. Quota neve intorno 800 metri sul Molise, intorno 1000 metri e oltre sui restanti rilievi e in generale aumento. 

Temperature: minime in aumento su Sardegna, Sicilia, sud peninsulare, Lazio e Abruzzo, in calo su Valle d'Aosta, basso Piemonte, Liguria e Appennino emiliano-romagnolo; massime in calo su Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, nord Lazio, Friuli-Venezia Giulia, Valle d'Aosta, basso Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna e restanti rilievi del nord, in aumento su Sicilia e Calabria.

Venti: deboli occidentali con locali rinforzi su Sardegna, Sicilia e Calabria tirrenica, in generale rotazione dai quadranti meridionali intensificando in serata sulla Sardegna; in prevalenza dai quadranti orientali sul resto d'Italia, deboli con locali rinforzi su Liguria, Toscana, Puglia, coste tirreniche e dell'alto Adriatico, tendenti a forti settentrionali su liguria di ponente e localmente sulle coste dell'alto Adriatico.

Mari: molto mossi mar Ligure e canale di Sardegna, con moto ondoso in aumento dal pomeriggio/sera; mossi i restanti mari, localmente molto mossi alto Tirreno, stretto di Sicilia e Jonio, con moto ondoso in aumento su Adriatico e mare di Sardegna.

Le previsioni del 14 dicembre 2018

Nord: al primo mattino ancora addensamenti compatti sulle aree alpine e prealpine occidentali e sull'Emilia-Romagna centromeridionale, con nevicate da sparse a diffuse già a quote pianeggianti; cielo poco nuvoloso o velato sul resto del nord. Dalla seconda parte della mattinata graduale diradamento della nuvolosità e attenuazione dei fenomeni, con in serata cielo sereno o poco nuvoloso su tutto il settentrione.

Centro e Sardegna: cielo molto nuvoloso o coperto, con piogge o rovesci diffusi, tendenti ad assumere carattere nevoso sulle aree interne delle regioni adriatiche, a quote superiori ai 1500 metri, in abbassamento dal pomeriggio fino a 300 metri. Dalla serata diradamento della nuvolosità e attenuazione dei fenomeni sulla toscana. 

Sud e Sicilia: cielo molto nuvoloso o coperto su Campania, Molise, Puglia e Basilicata centrosettentrionali, con piogge o rovesci, da sparsi a diffusi, estese velature sul resto del meridione. Dal pomeriggio aumento della nuvolosità compatta su Puglia centromeridionale, Calabria ionica e Sicilia centromeridionale, con associate piogge o temporali sparsi. 

Temperature: minime in aumento lungo le aree alpine, al centro-sud ed in Pianura Padana orientale, stazionarie altrove o in lieve diminuzione altrove; massime in diminuzione sulla Sardegna ed in Toscana centrosettentrionale, in aumento sul resto del centro-sud e lungo le aree alpine centroccidentali, stazionarie altrove.

Venti: forti di burrasca settentrionali sulla Liguria e sulla Sardegna settentrionale; da moderati a forti dai quadranti orientali sul nord-est, Umbria, Marche e Toscana; da deboli a moderati dai quadranti meridionali su Sicilia e restanti aree costiere ioniche; deboli variabili sul resto del Paese.

Mari: da agitati a molto agitati il mar Ligure ed il mare di Sardegna, con punte massime fino a grosso a largo; dal molto mosso ad agitato il canale di Sardegna; da mossi a molto mossi i restanti mari. 

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