Nebbia e pioggia: il meteo del 6 e del 7 dicembre

Le temperature restano stabili

Le previsioni del servizio meteorologico dell'aeronautica militare per la giornata di giovedì 6 dicembre 

Nord: molto nuvoloso o coperto con deboli precipitazioni più probabili su aree alpine, dove assumeranno carattere nevoso oltre i 1.200 metri, Triveneto, Liguria di levante in estensione all'Emilia Romagna; nel corso della seconda parte della giornata tendenza ad ampie schiarite con qualche addensamento e fenomeno residuo sull'Emilia Romagna. Presenza di foschie dense o locali banchi di nebbia in dissolvimento nel corso della mattinata.

Centro e Sardegna: poco o parzialmente nuvoloso per nubi medio alte con intensificazione della nuvolosità a partire dalla Toscana e in rapida estensione al resto del centro e alla Sardegna con deboli piogge in intensificazione; rovesci sparsi ed isolati temporali potranno interessare Toscana e Lazio; nel corso del pomeriggio-sera tendenza al miglioramento con schiarite sempre più ampie a partire dalla Toscana in estensione al Lazio ed in parte all'Umbria; qualche addensamento associato ad isolati piovaschi rimarrà sui settori adriatici e sulle aree orientali della Sardegna.

Sud e Sicilia: parzialmente nuvoloso per nubi medio alte poco significative ma con intensificazione della nuvolosità dalla tarda mattinata con associate deboli piogge che potranno interessare Molise e Campania centrosettentrionale in trasferimento serale alla sicilia dove assumeranno carattere di rovescio o temporale dapprima sul settore centro occidentale dell'isola.

massime in flessione su rilievi nordoccidentali, coste venete, regioni centrali peninsulari, Puglia salentina e Sicilia meridionale; senza variazioni di rilievo sul resto del Paese.

Venti: deboli settentrionali in intensificazione sulla Liguria; deboli variabili sul restante settentrione con qualche rinforzo orientale sulle venezie; deboli occidentali sulle aree tirreniche centro meridionali con tendenza a ruotare da maestrale e a rinforzare sulla Sardegna; deboli variabili sul resto del territorio con tendenza a ruotare dai quadranti orientali a partire dalla Toscana in estensione al resto del centro peninsulare e alla Campania.

Mari: molto mosso lo Ionio con moto ondoso in attenuazione; inizialmente da poco mossi a mossi gli altri mari, ma con moto ondoso in intensificazione fino a molto mosso su mar Ligure, mare e canale di Sardegna, Tirreno e stretto di Sicilia. 

 

Le previsioni del servizio meteorologico dell'aeronautica militare per la giornata di venerdì 7 dicembre

Nord: al mattino annuvolamenti diffusi bassi e stratiformi su Pianura padano-veneta e Liguria, con foschie dense o locali banchi di nebbia; cielo sereno o velato altrove. Dal pomeriggio sensibile aumento della copertura nuvolosa bassa e compatta, con in serata piogge o rovesci da sparsi a diffusi, e nevicate lungo l'arco alpino centroccidentale al di sopra dei 1.500 metri.

Centro e Sardegna: al primo mattino nubi basse e compatte sulla Sardegna orientale, con locali deboli piogge o rovesci; estesa nuvolosità bassa e stratificata sulle regioni adriatiche, con foschie dense diffuse; estese velature sul resto del centro. Dalla seconda parte della mattinata generale diradamento della nuvolosità bassa, mentre dal pomeriggio avremo un nuovo graduale aumento della nuvolosità bassa e compatta, a partire dalle regioni tirreniche, con piogge o rovesci sparsi che in serata interesseranno tutta l'area tirrenica.

Sud e Sicilia: al mattino locali addensamenti compatti su Molise, Puglia e Sicilia, con piogge o rovesci sparsi, in special modo su quest'ultima regione; cielo poco nuvoloso o velato sul resto del meridione. Nel pomeriggio generale temporaneo diradamento della nuvolosità bassa, in attesa di un nuovo aumento in serata su Campania e Basilicata tirrenica.

Temperature: minime in calo su Val Padana, levante ligure, Sardegna e regioni centrali tirreniche peninsulari; in lieve rialzo sul restante settentrione e sulla Sicilia, stazionarie sul resto del Paese; massime in diminuzione sulla Pianura Padana occidentale, coste sarde, rilievi calabresi e sulla Sicilia orientale; in tenue aumento sui rilievi alpini, Liguria, Emilia-Romagna, Marche, basso Lazio, Abruzzo centrosettentrionale, nord Campania e Puglia salentina; stazionarie sul resto del Paese.

Venti: deboli variabili a nord e dai quadranti settentrionali al centro-sud con rinforzi sulle aree tirreniche meridionali e su quelle ioniche; dal tardo pomeriggio ventilazione in rotazione intorno ovest al centro-nord con intensità forte da fine giornata su Alpi occidentali, Appennino tosco-emiliano, Sardegna settentrionale, e lungo le coste comprese tra Toscana ed alto Lazio.

Mari: molto mossi il mare e canale di Sardegna; da mossi a molto mossi lo stretto di Sicilia, il Tirreno e lo Ionio occidentale; da poco mossi a mossi i restanti mari.
 

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