Pioggia e temperature in calo: il meteo del 1 e 2 ottobre

Le previsioni del servizio dell'aeronautica militare

Le previsioni del servizio meteorologico dell'aeronautica militare per la giornata di lunedì 1 ottobre in Italia.

Nord: cielo molto nuvoloso o coperto con rovesci anche temporaleschi sparsi al nord-ovest, sulle aree alpine, prealpine ed appenniniche. Durante la mattinata estensione dei fenomeni anche al resto del settentrione, con rovesci o temporali diffusi, più intensi sulle regioni centro-occidentali. Dal pomeriggio parziale attenuazione dei fenomeni su Val d'Aosta e nord Piemonte ma ulteriore intensificazione sulle zone centro-orientali, specie di Veneto ed Emilia Romagna. Miglioramento a nord-ovest in serata. 

Centro e Sardegna: nuvoloso sulle regioni tirreniche, con rovesci o temporali, da sparsi a diffusi, su Toscana centro-settentrionale e Sardegna centro-occidentale; cielo poco nuvoloso o velato sul resto del settore. Dalla seconda parte della mattinata nubi in aumento sulle regioni tirreniche peninsulari e sulle aree appenniniche con fenomeni ovunque diffusi; sulle regioni adriatiche invece avremo una estesa nuvolosità medio-alta con addensamenti più compatti sulle marche associati ad isolate precipitazioni, in intensificazione ed in estensione nel pomeriggio al resto delle zone. In serata parziale attenuazione dei fenomeni.

Sud e Sicilia: nuvoloso sulla Campania con locali precipitazioni sui settori centro settentrionali, in intensificazione ed in estensione nel corso della mattinata alle restanti zone della regione; iniziali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso sulle rimanenti regioni, con tendenza ad un aumento della nuvolosità, durante la mattinata, sul settore tirrenico con associate deboli piogge dal pomeriggio.

Temperature: minime in lieve diminuzione sulla Pianura Padana, sulle coste adriatiche e ioniche peninsulari, stazionarie sulla Sicilia, in tenue aumento altrove; massime in rialzo sulle regioni centro-meridionali adriatiche e su quelle ioniche peninsulari, in flessione sulle regioni centro-meridionali tirreniche, sulle due isole maggiori ed in forma più decisa al nord. Venti: forti di maestrale sulla Sardegna; moderati dai quadranti settentrionali al nord, con sensibili rinforzi al nord ovest specie su basso Piemonte e Liguria; generalmente moderati dai quadranti occidentali sul resto del Paese, con locali rinforzi lungo le aree costiere tirreniche peninsulari centrali; dalla serata venti forti nord-orientali sulle aree costiere adriatiche settentrionali in sensibile rinforzo dalla tarda serata. Mari: da molto agitato a grosso il mare di Sardegna; da agitato a molto agitato il mar Ligure e dal pomeriggio il Tirreno centrale; da molto mossi ad agitati il canale di Sardegna e dalla serata anche l'Adriatico settentrionale; da mossi a molto mossi i restanti mari. 

Le previsioni del servizio meteorologico dell'aeronautica militare per la giornata di martedì 2 ottobre in Italia.

Nord: iniziali addensamenti compatti su arco alpino, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna con residue precipitazioni, specie su quest'ultima, in rapido miglioramento; cielo sereno o poco nuvoloso altrove.

Centro e Sardegna: nuvolosità diffusa su tutto il territorio, con deboli fenomeni, anche a carattere di rovescio o temporale, un po' più intensi sulle Marche, in graduale riduzione dal pomeriggio sulle regioni tirreniche peninsulari. 

Sud e Sicilia: cielo molto nuvoloso o coperto con deboli piogge, rovesci e temporali che interesseranno particolarmente le coste tirreniche e la Sicilia, per attenuarsi in serata sul settore centroccidentale dell'isola. 

Temperature: minime in diminuzione su nor-ovest, Lombardia, Toscana e Sardegna, in aumento su Abruzzo costiero e regioni meridionali adriatiche e ioniche, generalmente stazionarie altrove; massime in rialzo su regioni alpine, in flessione sul resto del Paese, più sensibile sulle due isole maggiori. Venti: forti di bora lungo le coste adriatiche settentrionali, Veneto meridionale ed Emilia-Romagna; forti dai quadranti settentrionali su Liguria ed alta Toscana; forti di maestrale sulla Sardegna; moderati, dai quadranti settentrionali sul resto del nord, e dai quadranti orientali sul resto del centro; deboli variabili sul resto del Paese. Mari: molto agitato il mare di Sardegna; da agitato a molto agitato il canale di Sardegna; da molto mossi ad agitati il mar Ligure e l'Adriatico settentrionale; da mosso a molto mosso il Tirreno; - generalmente mossi i restanti bacini.

 

 

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