Nuvole e precipitazioni al sud, meglio al nord: il meteo del 13 e 14 gennaio

Le previsioni per oggi e domani

Le previsioni dell'Aeronautica militare per oggi sull'Italia: al nord molte nubi sulle aree alpine e prealpine con deboli nevicate che dal pomeriggio interesseranno maggiormente i settori centro-orientali; condizioni di bel tempo altrove, a parte velature di passaggio e qualche addensamento nuvoloso su levante ligure, appennino-emiliano romagnolo e, tra pomeriggio e serata, su Friuli Venezia Giulia e romagna. Al primo mattino e dopo il tramonto gelate diffuse e formazione di foschie dense e banchi di nebbia sulle pianure e lungo i litorali.

Al centro e Sardegna: sull'isola cielo molto nuvoloso con deboli precipitazioni sul settore occidentale; molte nubi anche su Lazio, Umbria ed aree appenniniche toscane, in temporaneo diradamento pomeridiano, con qualche occasionale debole fenomeno al primo mattino lungo le coste laziali centro meridionali. Transito di nubi poco significative sulle restanti regioni. Al primo mattino e dopo il tramonto gelate e formazione di foschie dense e locali banchi di nebbia nelle vallate interne e lungo i litorali.

Al sud e Sicilia: copertura nuvolosa in rapido aumento su tutte le regioni con deboli fenomeni sparsi dalla tarda mattinata, tranne Molise, ed aree settentrionali di Puglia e Campania. Nel corso del pomeriggio i fenomeni saranno localmente più diffusi su Sicilia tirrenica e bassa Calabria ed assumeranno carattere nevoso a quote superiori ai 800-1000 metri sulle aree appenniniche. nella sera attenuazione delle precipitazioni, salvo per il settore centro-meridionale della Calabria e per la Sicilia tirrenica; schiarite sulle regioni ioniche.

Temperature: minime in lieve flessione sulle aree ioniche di Sicilia e Calabria; in aumento sulle regioni centrali, Molise ed arco alpino centro occidentale; senza variazioni di rilievo altrove; massime in lieve diminuzione su Alpi e prealpi centro orientali; stazionarie sulla pianura padana centrorientale ed in generale lieve aumento sul resto della penisola.

Venti: forti o molto forti di maestrale sulla Sardegna con raffiche di burrasca; deboli o moderati intorno nord-ovest altrove, in intensificazione sulla sicilia dalla tarda mattinata e con locali rinforzi dal pomeriggio, sulle zone alpine occidentali e su quelle dell'Appennino centro-settentrionale.

Mari: da molto agitato a localmente grosso il mar di Sardegna; da agitati a molto agitati il canale di Sardegna e lo stretto di Sicilia; da molto mosso ad agitato il Trreno meridionale settore ovest; da mossi a molto mossi mar Ligure e il restante Tirreno; da poco mossi a mossi Adriatico e Ionio, localmente molto mosso Ionio meridionale a largo.

Le previsioni per domani: al nord molte nubi sulle aree alpine con nevicate oltre i 1200 metri su quelle occidentali e quota neve in calo sino a 700 metri sui rilievi centrorientali; prevalenza di cielo sereno altrove.

Al centro e Sardegna: nuvolosità diffusa al mattino, localmente più compatta sul settore tirrenico, con iniziali deboli precipitazioni su Sardegna, Lazio centromeridionale e Abruzzo in miglioramento già dalla tarda mattinata.

Al sud e Sicilia: generali condizioni di instabilità con addensamenti compatti e fenomeni associati che risulteranno nevosi a quote superiori ai 1000-1100 metri; miglioramento atteso dal pomeriggio a partire dalla Campania in successiva estensione a Calabria settentrionale ed a seguire in nottata alle altre aree.

Temperature: minime stazionarie sulle aree alpine occidentali ed in generale aumento sul resto della penisola; massime in diminuzione sulle aree alpine ed Appennino tosco-emiliano ed in aumento sul resto del territorio, anche sensibile sulla pianura padano-veneta.

Venti: in prevalenza nordoccidentali: di burrasca sulla Sardegna con rinforzi lungocosta; molto forti con rinforzi di burrasca sulla Sicilia ed arco alpino; moderati sul resto della penisola con rinforzi su tutta la dorsale appenninica ed in intensificazione dal pomeriggio su Molise, Puglia, Basilicata e Calabria.

Mari: da molto agitato a localmente grosso mar e canale di Sardegna e stretto di Sicilia; agitati tirreno meridionale settore ovest e Ionio meridionale; da mossi a molto mossi il mar Ligure ed il restante Tirreno; da poco mosso a mosso Adriatico e Ionio settentrionale ma con moto ondoso in aumento su quest'ultimo.

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