Maltempo, nubifragi in tutta Italia: è allerta rossa in Veneto, Friuli e Liguria

L'intensa perturbazione durerà fino a lunedì, poi da martedì migliora ma calano le temperature. Disagi al traffico in Lombardia e Liguria e centinaia di interventi a Roma per tetti e alberi pericolanti

Vento forte e temporali in gran parte dell'Italia. Allerta rossa in Veneto e su buona parte del Friuli, dove ci sono già stati dissesti. Chiuso un tratto dell'autostrada A22 del Brennero per una frana vicino a Vipiteno. Alberi caduti anche a Roma e acqua alta a Venezia, dove la maratona ha dovuto cambiare il percorso finale. Pioggia anche in Lombardia, con un codice rosso emesso dalla protezione civile per le Prealpi per rischio idrogeologico e l' allerta arancione in buona parte della regione. Scuole chiuse in molte città d'Italia: lunedì a Roma e a Genova e in alcune città della Toscana. Niente lezioni sino a martedì in Veneto.

Allerta rossa anche in Liguria - Dalle 6 di lunedì fino alle 18 nella provincia di Savona e Genova scatta l'allerta rossa: le scuole resteranno quindi chiuse. E dalle 12-24, sempre di lunedì, l'allerta è diramata anche a La Spezia: in questo caso saranno i sindaci che decideranno se tenere aperti gli istituti scolastici. L'allerta resta arancione nella provincia di Imperia.

Frane e smottamenti in Veneto: straripato torrente a Valzozzena Agordo - A causa del maltempo i vigili del fuoco sono impegnati per una serie di interventi. Operazioni lungo labSR48 ad Alvera di Cortina d'Ampezzo per l'osservazione del Bigontina, lungo SR203 Frazione di La Muda a La Valle Agordina per uno smottamento. Frana a Zoppe di Cadore. Interventi per prosciugamento per lo straripamento del torrente a Valcozzena di Agordo. Intervento dei pompieri a Limana per lo scoperchiamento di un tetto. Squadre anche a Taibon per il monitoraggio del territorio. Bloccatta la statale Alemagna fra Cortina e Dobbiaco, in località Carbonin. 

A Roma interventi per tetti, alberi e pali pericolanti. Scuole chiuse lunedì - Sono 150 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco a Roma, di cui l'80 per cento per condizioni meteo avverse, registrati dalle 20 di sabato sera. A causa dei forti venti si registrano cadute di tegole dai tetti, alberi e rami pericolanti, insegne pubblicitarie e pali (di Enti Pubblici) pericolanti. L'Agenzia regionale di Protezione civile ha emesso un nuovo bollettino di criticità idrogeologica per temporali e che a partire dalle prime ore di lunedì 29 ottobre e per 24-36 ore prevede su tutte le zone di allerta del Lazio una fase di pre-allerta codice arancione. È stato emesso anche un allertamento per vento di livello 'tempesta'.

Per questo lunedì le scuole di ogni ordine e grado nella città di Roma resteranno chiuse per gli studenti. Lo comunica il Campidoglio. A seguito dell'allerta meteo diramata dalla Protezione civile della Regione Lazio, che prevede forti venti, piogge intense e temporali, la sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato un'ordinanza che prevede la sospensione dell'attività educativa e scolastica nelle scuole di ogni ordine e grado, compresi asili nido e scuole dell'infanzia, su tutto il territorio cittadino. Gli istituti saranno comunque presidiati dai dirigenti scolastici e dai funzionari comunali dei servizi educativi e scolastici. Il provvedimento si è reso necessario per prevenire situazioni di pericolosità per l'incolumità dei bambini e degli studenti, nonché per motivi attinenti alla sicurezza e circolazione stradale. 

Codice rosso su Prealpi dalla mezzanotte per rischio idrogeologico - La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attività è coordinata dall'assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, ha emesso una comunicazione di elevata criticità (codice rosso) per rischio idrogeologico sulle zone omogenee su laghi e prealpi varesine, provincia di Varese, laghi e prealpi occidentali, province di Como e Lecco, Orobie bergamasche, provincia di Bergamo, Valcamonica, province Bergamo e Brescia, laghi e Prealpi orientali, province di Bergamo e Brescia da mezzanotte del 29 ottobre e fino a revoca. 

Limitazioni al traffico in Lombardia e Liguria - A causa del maltempo che sta interessando la Penisola sono in corso limitazioni al transito su alcune strade statali. Le squadre Anas sono intervenuti sulla rete di competenza per garantire la transitabilità. In Liguria è chiusa dalla serata di sabato la strada statale 1 'Via Aurelia' ad Arenzano (km 547). Il percorso alternativo, segnalato sul posto, prevede la percorrenza dell'autostrada A12. In Lombardia è chiuso il passo dello Spluga sulla strada statale 36 a causa della neve sul versante svizzero. La strada è percorribile fino al confine di stato. Sempre sulla statale 36 è stata riaperta la bretella in località Gallivaggio, chiusa nella notte in via precauzionale. Inoltre è chiusa dalla serata di ieri la strada statale 38 'dello Stelvio' a causa di forti nevicate a Bormio (dal km 106 al km 124).

Lunedì un'altra giornata di forte maltempo - Piogge e temporali interesseranno gran parte del Paese anche lunedì 29 ottobre, ma che saranno particolarmente intensi e insistenti su gran parte del Nord, regioni tirreniche e localmente anche sulla Sardegna occidentale e sul settore del basso Ionio. Abbondanti nevicate ad alta quota sulle Alpi, con quota appena sotto i 2000 metri sul settore occidentale e ben oltre i 2000 metri su quello centro-orientale, ma in rapido abbassamento a fine giornata. Temperature massime quasi ovunque in aumento, tranne sulla Sardegna occidentale. Venti di Scirocco in ulteriore rinforzo con raffiche tempestose intorno ai 100 km/h di velocità e mari fino a molto agitati: rischio di mareggiate sulle coste esposte. 

Da martedì migliora - A partire da martedì 30 ottobre l'ondata di maltempo si attenuerà: non avremo tuttavia un miglioramento duraturo del tempo. Si profila infatti una serie di giornate molto variabili e a tratti molto piovose. Nel dettaglio martedì avremo ancora la possibilità di alcune precipitazioni sulle Alpi centro-orientali, all'estremo Nordest e sulle regioni centrali tirreniche. Nelle altre zone le schiarite si faranno anche ampie. Quota neve sulle Alpi in notevole abbassamento attorno ai 1300 metri sul settore centrale, a1600 su quello orientale. Venti in attenuazione solo parziale: soffieranno ancora venti sostenuti di Libeccio soprattutto al Centro-nord e in Sardegna. L'ingresso di aria più fredda da ovest favorirà un sensibile calo delle temperature martedì con valori decisamente più consoni alla stagione. Da mercoledì una nuova perturbazione insidierà le regioni più occidentali e sarà ancora accompagnata da un rinforzo dei venti di Scirocco che determineranno giovedì un nuovo rialzo termico.

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