Julien Rocheblave on Unsplash
Julien Rocheblave on Unsplash
Il meteo del 6 e 7 gennaio, nubi e calo termico

Le previsioni  dell'Aeronautica militare

Le previsioni  dell'Aeronautica militare per lunedì 6 gennaio.

Nord: tempo stabile e soleggiato ovunque, salvo addensamenti bassi sulla Liguria, in estensione serale anche alla Pianura padana, con associate foschie dense o locali banchi di nebbia su quest'ultima area.

Centro e Sardegna: ampio soleggiamento e scarsa nuvolosità su tutte le regioni.

Sud e Sicilia: nuvolosità irregolare a tratti compatta, con associati isolati piovaschi al mattino su coste pugliesi adriatiche, ioniche peninsulari e rilievi di Basilicata e Calabria; neve oltre i 400 metri su queste ultime aree.

Temperature: minime stazionarie sulla Sardegna, in calo sul resto del paese, più marcato al Centro-Sud; massime in aumento sulle Alpi del Trentino-Alto Adige, stazionarie sulla Sardegna, in diminuzione altrove, più marcata su Sicilia e Calabria.

Le previsioni dell'Aeronautica militare per martedì 7 gennaio sull'Italia

Al Nord addensamenti bassi e stratificati in pianura padana con associate foschie dense e banchi di nebbia, in parziale dissolvimento durante le ore centrali della giornata; nubi basse sulla Liguria e bel tempo sul resto del settentrione, seppur con transito di spesse, ma innocue velature dal pomeriggio.

Al centro e Sardegna: sulla Sardegna cielo molto nuvoloso o coperto con deboli piovaschi sulle aree centro-occidentali dell'isola; altrove ampio soleggiamento, a parte annuvolamenti compatti attesi fino a sera lungo le coste toscane e, da fine giornata, sulle regioni adriatiche.

Al sud e Sicilia: al mattino cielo sereno o poco nuvoloso; tra pomeriggio e serata è attesa una intensificazione della copertura su Sicilia occidentale e tirrenica, Molise, Campania, nord Puglia e Basilicata occidentale, mentre sul resto del meridione prevarrà ancora un cielo sereno od al più velato.

Temperature: minime in rialzo sulle aree alpine e prealpine, regioni centrali e meridionali tirreniche peninsulari; in flessione sulle aree pedemontane del nord, restanti zone pianeggianti del Triveneto e Romagna; stazionarie altrove; massime in aumento su Alpi, Prealpi, Abruzzo e meridione; in diminuzione sulle pianure del nord-est ed area romagnola; senza variazioni o in lievissimo rialzo sul resto del paese.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata