X-Factor, l'effetto Damiano: ecco perché fa impazzire le donne di tutte le età
La psichiatra Donatella Marazziti analizza il 'caso' del frontman della band romana

A pochi giorni dalla finale di X Factor i favoriti sono all’unanimità i Maneskin, ma è il frontman Damiano la vera rivelazione del talent di quest’anno. Su F, il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei (disponibile anche in versione iPad e iPhone, nell’edicola di iTunes Store), Donatella Marazziti, psichiatra e studiosa dei segni biochimici dell’attrazione, ci spiega perché le donne impazziscono per lui.

Professoressa Marazziti, cosa pensa di Damiano?

«È bello, bravo, ha una gran voce e una presenza scenica incredibile. È normale che faccia impazzire le donne: è un uomo assolutamente seduttivo».

Qual è il fenotipo maschile che attiva il meccanismo dell’attrazione?

«Partiamo dalla faccia: zigomi e mascella pronunciata e, per completare, il naso irregolare. Fisico: scolpito come una statua greca, senza essere pompato, fianchi stretti, gambe lunghe. Portamento atletico […]».Un uomo che però fa anche la parte della donna: tacchi e cuissardes di lattice.

Damiano interpreta la nuova sessualità del millennio trasversale e transessuale?

«Damiano ha tutte le caratteristiche fisiche del maschio. Per questo ha mandato in delirio mamme, figlie e nipoti».

Talento, sensualità e carica trasgressiva, Damiano David, romano classe 1999, ha conquistato davvero tutti e dopo l’esibizione sul palo da pole dance c’è chi ha parlato di sessualità liquida

«Solo perché va di moda. Io di liquido non ci vedo niente, anche perché non c’è nulla di nuovo sotto il sole. Ne abbiamo visti come lui, da David Bowie a Freddie Mercury, da Mick Jagger a Jon Bon Jovi. Gli eroi del rock sono seducenti: talento e voce pazzesca creano una carica sessuale irresistibile».

Damiano è la rock star che in Italia mancava?

«I rocker stuzzicano gli ormoni perché rappresentano la mascolinità allo stato puro, grazie alla trasgressione che incarnano e che alimenta l’attrazione sessuale, perché allude all’inatteso, alla ribellione. Un mix che agisce sull’ormone del piacere: la vista di un bel maschio ribelle e pure bravo, con la voce giusta, ci fa produrre dopamina».

Le donne italiane non ci volevano credere: per una volta è un diciottenne a far impennare l’audience e gli ormoni femminili.

«Era da tanto tempo che non appariva un nuovo simbolo maschile […] Un maschio per farci partire in quarta non può avere solo il fisico e niente altro, come capita agli uomini che vanno in tilt per uno spacco inguinale».

Sono andate in delirio per un diciottenne anche le over 50. Come lo spiega?

«Per prima cosa Damiano non ha l’aria del ragazzino. Secondo per l’effetto nostalgia. […] Quel ragazzo fa rivivere quelle emozioni così forti. È il potere della bellezza, della bravura e della trasgressione. Insieme sono irresistibili».

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