Tiziana Cantone, Belen: Io per un video hard persi un bambino
"So come ci si sente, è una violenza assoluta", racconta la conduttrice durante la presentazione di Striscia la notizia

"Quando è successa questa cosa (il suicidio di Tiziana Cantone, ndr) ero a casa e mi sono messa a piangere, perché anche a me è successa una cosa del genere. Per un po’ di tempo infatti ho pensato a scrivere un post su questo argomento,  ma se lo scrivo poi si riprende la notizia e tutti tornano a vedere il mio video di nuovo. Io so come ci si sente, è una violenza assoluta, quando è capitato a me non sono uscita di casa per due mesi dalla vergogna. La cosa più assurda è che ancora oggi non sono riusciti a bloccare queste cose, il mio video lo puoi vedere solo con un click. E io sono una donna forte psicologicamente: il periodo peggiore è durato due mesi e ho perso un bambino per la tristezza quella volta. Devono bloccare internet: l’amore lo facciamo tutti. La cosa assurda è il giudice mi ha detto ‘Chi mi dice che lei non l’ha postato per farsi pubblicità?', io piangevo e lui rideva. Noi donne non abbiamo armi per difenderci, è diverso se lo fa un uomo o una donna. Devono inventarsi dei filtri importanti per internet, ma non sono sicura che si stiano organizzando". Lo ha detto Belen Rodriguez alla conferenza stampa di Striscia la notizia che tornerà in onda il 26 settembre su Canale 5.

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