Silver and gold, i bagliori dell'estate indossati diventano magici

Milano, 29 mag. (LaPresse) - I tessuti leggeri dell'estate diventano materici e futuristici puntando sull'argento e sull'oro. Nelle sere calde si risplende con mise dal forte impatto che ci rendono sensuali e raffinate. Alle candide stoffe leggere, ai colori soavi e pastello, si aggiungono spruzzate di glitter, pennellate di vernice metallizzata e applicazioni dall'effetto 3D. Quando ci si veste di luce l'abito si trasforma in accessorio.

A osare è Versace, indiscussa la sua visione eccentrica e conturbante della donna. Ed ecco che Donatella stravolge i ruoli. E' il gioiello a creare l'abito unendo fitte e minute catenine, lasciate scendere lungo il corpo, cinte al collo e alla vita sopra un tessuto impalpabile color carne. Il risultato è lucidissimo e coinvolgente, con un movimento dal sapore di un eccentrico rock hawaiano.

Soave e fluente Alberta Ferretti mette in passerella bagliori e luccichii discreti ottenendo l'eleganza che contraddistingue da sempre la maison.

Anna Molinari usa le tonalità brillanti per sottolineare il candore della sua linea giovane, Blugirl. Su tessuti lavorati minuziosamente si arrampicano paillettes argentate. Ogni trama è adornata da piccole perline luminose e incrostazioni di cristalli, con studiatissimi abbinamenti in oro e argento.

Con la collezione ammiraglia, Blumarine, la romantica ragazza diventa donna. Sete e chiffon si fanno cascate di luce. Pagliuzze impalpabili si intrecciano nella trama lavorata dei tessuti per un effetto lucido, quasi acqueo.La morbidezza dei tessuti nell'incedere disegna l'aria, come polvere di stelle che brilla toccata dalla luce, un elemento che impreziosisce come un ornamento, accessorio, brillante come un gioiello.

Etro sfrutta l'effetto materico del tessuto metallizzato realizzando un abito come uno specchio d'acqua, mentre sul completo Fendi, strutturato come un'armatura, i tessuti spariscono sotto i giochi di luce.

Lunare l'all silver di giacca e abito proposto da Alviero Martini e l'argenteo tailleur che Nina Ricci presenta sulle passerelle francesi, entrambi fatti per brillare e stupire, mentre Paco Rabanne trasforma in silver l'effetto pitonato del suo abito dal profondo scollo a V.

Anthony Vaccarello studia una collezione destrutturata, le linee risultano smontate e perdono le loro forme originali, con asimmetrie e sovrapposizioni di bianco e metallo. Argenti cupi sono usati nella gonna intrecciata sul davanti e nel sensuale top monospalla che stringe sul petto come una fascia trasversale che lascia una spalla e un tratto della vita scoperta.

Tapestry minimale lavorato lucido con filati dorati per Vera Wang. Ricercatezza allo stato puro: lo studio delle forme, al quale non rinuncia, va sullo sfondo rispetto all'intaglio e al ricamo del tessuto. Il sapore è di un lontano stile barocco, con motivi giocati sul contrasto velato-coperto.

Anche negli accessori tutte le maison hanno proposte luminose da sfoggiare per l'estate: che sia la dorata clutch Lanvin, lo stiletto 'spaziale' di Laura Biagiotti,i preziosi sandali dalla zeppa a specchio di Pucci o le non convenzionali calzature di Miuccia Prada, dalle alte zeppe d'ispirazione giapponese, l'importante è non rinunciare all'effetto prezioso sotto il chiarore della luna o dei raggi del sole.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata