Justine Mattera, la sofferenza di un corpo e di uno spirito ingabbiato
Justine Mattera, la sofferenza di un corpo e di uno spirito ingabbiato

Sguardo dolorante, semi nuda e provocante. La showgirl fissa in uno scatto il disagio della lunga quarantena

Lo abbiamo già detto e lo ripetiamo, per Justine Elizabeth Mattera nutriamo un debole. Per la sua incontenibile e intramontabile bellezza, per il suo humor, per la sua capacità sempre di rappresentare e rappresentarsi nella sua libera e prepotente femminilità. Il suo ulttimo post su Instagram è un nuovo manifesto. I profondi e inconfondibili occhi blu sbarrati in una espressione di sofferenza, esaltata dalla bocca semiaperta in un sorriso amaro, spento, i favolosi zigomi a esaltare la tensione. Il braccio a trattenere un babydoll che scivola giù, sul seno nudo. Questa lunga quarantena, scrive la showgirl di origini americane ma naturalizzata italiana. E più che lo scritto può l'immagine rappresentare tutto il bello e tutto il disagio insieme. Struggente e seducente. Elisabeth già in passato è stata paragonata, per tratto e carica di sex appeal a Marylin Monroe. Un paragone per nulla azzardato 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ok. Questa quarantena sta diventando lunga... Menomale che riesco a fare delle foto pure in remoto. Ph @uardarexhaphotographer #iorestoacasa

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