Rottura Isoardi-Salvini, Gio Evan: "Lei mi ha citato e ora tutti insultano me"

Il poeta dei Millennials è finito nel tritacarne social per la fine dell'amore più chiacchierato del momento

"La mia poesia è di tutti. Mi colpisce molto di più che si scriva che Isoardi l'abbia lasciato per me. Che cavolata!". Gio Evan, il poeta dei Millennials citato da Elisa Isoardi nel post Instagram in cui annuncia la fine del rapporto con Matteo Salvini, racconta a Repubblica come anche lui è finito nel tritacarne social.

Chi scrive che i due abbiano una storia? "Alcuni siti. Lei in passato mi ha scritto per farmi i complimenti. Aveva postato già altre volte le mie poesie. Una volta mi ha telefonato per chiedermi dove poteva venire a vedere il mio spettacolo. 'Sono a Roma a dicembre', le ho detto. 'Vieni lì'. Stop". E, come per Isoardi, anche Evan ha ricevuto molti insulti. "La cosa mi ha molto ferito. Ma scusate, io che cacchio c'entro?".

Poi una domanda politica: è vero che ha votato per Potere al popolo? "Voto per una sinistra di minoranza, ma in questo momento non mi sento rappresentato da niente". Come nasce la sua poesia? "Ho venduto il pane ai semafori in Argentina, ho fatto il massaggiatore in India, la vendemmia in Francia, viaggiavo in bici, quando sono tornato avevo tutto in testa". 

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